La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per guida senza patente di una conducente, rigettando l'eccezione di prescrizione del reato sollevata dalla difesa. I giudici hanno chiarito che il termine di prescrizione non era decorso a causa di molteplici periodi di sospensione. Nello specifico, sono stati applicati i termini previsti dalla Riforma Orlando e, soprattutto, una lunga sospensione di 649 giorni derivante da un rinvio dell'udienza richiesto espressamente dal difensore dell'imputata. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza, con conseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »