La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20175/2023, chiarisce i limiti del giudice nella rideterminazione pena a seguito di una modifica legislativa. Un soggetto, condannato con patteggiamento per reati di droga, ha ottenuto un ricalcolo della pena dopo una sentenza della Corte Costituzionale. Il giudice dell'esecuzione, però, ha revocato le attenuanti generiche. La Cassazione ha annullato questa decisione, stabilendo che il giudice è vincolato agli accordi originari tra le parti per gli elementi non toccati dalla nuova legge, come appunto le circostanze attenuanti.
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