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Art. 130 Codice di Procedura Penale — Sezione Prima Penale

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252 provvedimenti

Altri anni per Art. 130 Codice di Procedura Penale

Correzione errore materiale: Cassazione chiarisce
Con una recente ordinanza, la Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione del nome del Pubblico Ministero. La Corte, applicando l'articolo 130 del codice di procedura penale, ha ordinato alla cancelleria di rettificare il nominativo, specificando che si trattava di un mero refuso che non inficiava la validità della decisione.
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Correzione errore materiale: il caso della Cassazione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale presente in una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione del nome del Pubblico Ministero. La Corte ha applicato la procedura semplificata per la correzione errore materiale, senza necessità di un'udienza, ripristinando la correttezza formale dell'atto giudiziario e confermando l'importanza della precisione documentale.
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Correzione errore materiale: quando decide la Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale in un suo precedente provvedimento. L'errore riguardava l'indicazione del giudice del rinvio, erroneamente identificato nel Tribunale invece che nella Corte d'Appello. La decisione sottolinea come la correzione errore materiale, se non incide sulla sostanza della decisione, possa avvenire senza formalità.
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Errore materiale pena: quando il ricalcolo non è ammesso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un condannato che lamentava un errore materiale pena nel calcolo della sanzione complessiva, risultante dall'applicazione della continuazione tra due sentenze. La Corte ha stabilito che non vi era alcun errore di calcolo e che la procedura di correzione non può essere utilizzata per rimettere in discussione le valutazioni di merito del giudice, come l'individuazione del reato più grave. La sentenza ribadisce che la pena base va determinata tenendo conto delle riduzioni per i riti speciali.
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Correzione errore materiale: quando prevale il dispositivo
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato contro un'ordinanza di correzione errore materiale. L'ordinanza aveva cancellato i benefici della "pena sospesa e non menzione" da una sentenza. La Corte ha stabilito che la discordanza tra il dispositivo letto in udienza (senza benefici) e quello trascritto in calce alla motivazione (con benefici) è sanabile tramite la procedura di correzione dell'errore materiale, poiché il dispositivo letto in udienza è quello che prevale ed era coerente con le motivazioni della sentenza.
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Correzione errore materiale: no senza contraddittorio
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di correzione errore materiale che aggiungeva la revoca della patente a una sentenza di patteggiamento per omicidio stradale. La Corte ha stabilito che, data la discrezionalità del giudice tra revoca e sospensione della patente (introdotta dalla Corte Costituzionale n. 88/2019), la decisione non poteva essere presa 'de plano' ma richiedeva un'udienza nel rispetto del contraddittorio. L'omissione di tale udienza ha causato la nullità del provvedimento.
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Correzione errore materiale: limiti e differenze
La Corte di Cassazione chiarisce i confini della procedura di correzione errore materiale. Il caso riguarda un decreto di archiviazione che includeva un reato mai contestato all'indagata. La Corte ha stabilito che tale vizio non è un semplice errore materiale, ma un errore sostanziale che incide sulla volontà del giudice. Pertanto, non può essere corretto con la procedura ex art. 130 c.p.p., ma doveva essere impugnato per abnormità. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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Ricorso inammissibile: motivi generici e preclusioni
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per detenzione illegale di armi. La sentenza sottolinea come la genericità dei motivi di appello precluda la possibilità di contestare in Cassazione specifici errori, come la scelta della pena o il calcolo della riduzione per il rito abbreviato. Viene ribadita la distinzione fondamentale tra pena illegittima e pena illegale, chiarendo che solo quest'ultima può essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado.
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Errore materiale: quando la pena non si può correggere
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato che chiedeva la correzione di un errore materiale per l'omessa indicazione della sospensione condizionale della pena in una sentenza di patteggiamento in appello. Secondo la Corte, tale omissione non costituisce un semplice errore materiale, ma un errore di giudizio che incide sulla sostanza della decisione. Di conseguenza, l'unico rimedio esperibile sarebbe stato l'impugnazione della sentenza prima che diventasse definitiva, e non la successiva procedura di correzione.
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Errore materiale: quando la sanzione è legittima?
La Corte di Cassazione ha rigettato un'istanza di correzione di errore materiale relativa a una sanzione pecuniaria. La Corte ha chiarito che la condanna alle spese e alla multa, conseguente alla dichiarazione di inammissibilità di un ricorso, non costituisce un errore materiale, bensì una decisione di merito. Nel caso specifico, l'appellante aveva suggerito la conversione del proprio ricorso, rendendosi quindi responsabile dell'esito e della conseguente sanzione, che la Corte ha ritenuto una valutazione ponderata e non una svista correggibile.
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Errore materiale sentenza: no multa se ricorso rigettato
La Corte di Cassazione ha corretto un'ordinanza per un errore materiale in sentenza. Un ricorrente era stato condannato al pagamento di una somma alla Cassa delle Ammende, nonostante il suo ricorso fosse stato rigettato e non dichiarato inammissibile. La Corte ha stabilito che tale condanna, obbligatoria solo in caso di inammissibilità, costituiva un errore materiale e l'ha eliminata dal dispositivo, poiché una condanna facoltativa in caso di rigetto avrebbe richiesto una motivazione specifica, assente nel provvedimento originale.
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Errore materiale: no alla correzione della data
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti della procedura di correzione di errore materiale. La modifica della data di commissione di un reato non è un semplice errore materiale, ma una modifica sostanziale dell'accusa, inammissibile tramite la procedura ex art. 130 c.p.p. Di conseguenza, il ricorso dell'imputato contro il rigetto di tale istanza è stato dichiarato inammissibile.
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