La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4209/2023, ha stabilito che per i lavoratori agricoli a tempo determinato l'indennità di disoccupazione deve essere calcolata sulla base del salario contrattuale e non del salario medio convenzionale. Una lavoratrice aveva richiesto il ricalcolo della sua indennità per l'anno 2014, ma la sua domanda è stata respinta in tutti i gradi di giudizio. La Suprema Corte ha confermato che la normativa, a partire dal d.l. n. 2 del 2006, ha definitivamente sostituito il vecchio sistema del salario 'virtuale' con quello del salario 'reale' previsto dai contratti collettivi. Ha inoltre chiarito che il 'terzo elemento' della retribuzione è già ricompreso nella paga giornaliera e non deve essere aggiunto separatamente.
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