La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19430/2024, ha rigettato il ricorso di un agente della riscossione, confermando che per una valida notifica della cartella di pagamento non è sufficiente produrre solo la prova della consegna (relata di notifica), ma è necessario depositare anche la copia della cartella stessa. La Corte ha ribadito che l'onere della prova spetta all'agente della riscossione, che deve conservare e, se richiesto, esibire la copia dell'atto per cinque anni, come previsto dalla legge. La mancata produzione dell'atto rende la pretesa tributaria giuridicamente inesistente.
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