La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla corretta classificazione doganale merci di tubi metallici cromati importati da un'azienda. L'azienda li aveva dichiarati come 'parti di mobili', con un dazio basso. L'Agenzia delle Dogane, invece, li ha riclassificati come semplici 'tubi di acciaio', applicando un dazio del 90%. La Corte ha dato ragione all'Agenzia, stabilendo che la classificazione deve basarsi sulle caratteristiche oggettive del bene al momento dell'importazione, non sul suo possibile uso futuro. Poiché i tubi non erano destinati in modo univoco a diventare mobili, il loro 'carattere essenziale' era dato dal materiale (acciaio), giustificando l'imposizione del dazio più elevato.
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