Un uomo, richiesto in estradizione dall'Albania per tentato omicidio, ha presentato ricorso contro la sua detenzione cautelare. Sosteneva un basso rischio di fuga a causa di una domanda di asilo e del timore di faide familiari ("Kanun"). La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che in un contesto di **estradizione e pericolo di fuga**, i criteri di valutazione sono più ampi. Né la richiesta d'asilo né il timore di vendette private possono giustificare automaticamente la revoca della detenzione, che è funzionale a garantire la cooperazione giudiziaria internazionale.
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