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Udienza Di Trattazione

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

È la fase del processo civile in cui il giudice, insieme alle parti, definisce l'oggetto della causa, esamina le questioni preliminari e ammette le prove richieste. Si distingue dalla fase decisionale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Regolamento di Competenza d’Ufficio: La Cassazione Blocca il Rinvio Tardivo
Un Cittadino ha impugnato una sanzione amministrativa. Il Tribunale d'appello, dopo aver già fissato l'udienza per la decisione, ha sollevato un "regolamento di competenza d'ufficio", chiedendo alla Cassazione di stabilire quale fosse il giudice competente. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio. Ha stabilito che un giudice non può sollevare la questione di competenza dopo aver già avviato la fase decisoria della causa. La competenza deve essere rilevata tempestivamente, prima che la causa sia pronta per la discussione finale. La causa tornerà al Tribunale originario per la prosecuzione.
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Regolamento di competenza: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza sollevato d'ufficio da un Giudice di Pace. La decisione si fonda sulla tardività dell'istanza, presentata dopo che la causa era già stata assegnata a sentenza, violando il termine perentorio della prima udienza di trattazione. Il caso originario riguardava l'utilizzo di un cortile comune.
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Rimedio preventivo e durata processi: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16801/2023, ha stabilito che la richiesta di mutamento del rito, quale rimedio preventivo per l'irragionevole durata del processo, deve essere formulata entro l'udienza di trattazione. Il mancato rispetto di questo termine rende inammissibile la successiva domanda di equo indennizzo. La Corte ha chiarito che i termini previsti dalla legge sono cumulativi e non alternativi, al fine di garantire l'effettiva accelerazione del giudizio.
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Foro del consumatore: quando sollevare l’eccezione
Una società edile ottiene un decreto ingiuntivo contro due clienti. Questi si oppongono invocando il foro del consumatore, ovvero la competenza del tribunale della loro residenza. La Corte di Cassazione conferma che l'eccezione di incompetenza territoriale è tempestiva se sollevata entro la prima udienza di trattazione della causa (ex art. 183 c.p.c.), anche se preceduta da udienze di mera conciliazione, rafforzando così la tutela del consumatore nel processo.
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Rimedi preventivi: quando chiedere il rito sommario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34188/2024, ha chiarito i termini per l'utilizzo dei rimedi preventivi volti ad accelerare i processi civili. È stato stabilito che la richiesta di passaggio dal rito ordinario a quello sommario deve essere presentata entro la conclusione dell'udienza di trattazione. Un cittadino si è visto negare il risarcimento per l'eccessiva durata di un processo perché la sua richiesta di cambio rito, pur essendo uno dei rimedi preventivi previsti, è stata depositata dopo tale udienza, risultando quindi tardiva.
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Incompetenza del giudice: il termine per rilevarla
La Corte di Cassazione ha chiarito che l'incompetenza del giudice può essere rilevata d'ufficio fino a che non sia esaurita la fase di trattazione della causa. Anche se si sono tenute più udienze, il potere del giudice non viene meno finché non si passa alla fase istruttoria o decisionale. Il caso riguardava una controversia in cui era coinvolta un'amministrazione statale, per la quale era stata eccepita l'incompetenza funzionale in favore del foro erariale. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che il rilievo era stato tempestivo perché la fase di trattazione non era ancora conclusa.
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