Una lavoratrice iscritta alla Gestione Separata ha richiesto l'indennità di disoccupazione DIS-COLL nonostante i contributi non versati dal committente, invocando il principio di automaticità delle prestazioni. Mentre i giudici di merito le avevano dato ragione, la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Con l'ordinanza n. 30474/2024, ha stabilito che per la DIS-COLL il principio di automaticità delle prestazioni non opera, poiché la legge richiede esplicitamente che i contributi siano stati 'effettivamente versati'.
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