La Corte di Cassazione, con ordinanza del marzo 2024, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di tre imputati, confermando le loro condanne. La decisione si fonda sul principio che il giudizio di legittimità non può comportare una nuova valutazione delle prove. Un ricorso inammissibile, secondo la Corte, è quello che si limita a contestare l'analisi dei fatti già compiuta dai giudici di merito o che propone censure generiche sul trattamento sanzionatorio, senza individuare vizi logici specifici nella motivazione della sentenza impugnata.
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