LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Termini Processuali

29 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il termine processuale nell'ordinamento processuale civile italiano è disciplinato in via generale dagli articoli da 152 a 155 del codice di procedura civile italiano.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Inammissibilità ricorso per Cassazione: Termini e Negligenza
Un Cittadino ha citato in giudizio il suo Consulente Fiscale per negligenza professionale, sostenendo di aver perso un beneficio fiscale per la ristrutturazione di casa. Dopo che la sua domanda è stata respinta in primo grado e l'appello dichiarato tardivo, il Cittadino ha presentato un ricorso in Cassazione. Ha invocato una speciale sospensione dei termini processuali per le vittime di reati estorsivi. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso per Cassazione, poiché il Cittadino non ha rispettato i requisiti formali per la citazione dei documenti e, in ogni caso, aveva già rinunciato tacitamente alla sospensione presentando un primo appello. Il Cittadino è stato condannato al pagamento delle spese legali.
Continua »
Appello Tributario: la Sospensione Feriale Termini salva il ricorso
Un operatore balneare ha presentato ricorso contro una sentenza tributaria, ma l'appello è stato dichiarato inammissibile per tardività. La Commissione Tributaria Regionale non aveva considerato la sospensione feriale termini tributari. La Corte di Cassazione ha invece stabilito che la sospensione feriale dei termini si applica anche al processo tributario. Questo ha reso l'appello dell'operatore tempestivo. La sentenza è stata cassata con rinvio, permettendo un nuovo esame del caso.
Continua »
Sospensione termini processuali: la Cassazione chiarisce per l’esecuzione
Un Controparte aveva ottenuto il pagamento di somme da un Ricorrente, ma la sentenza che lo disponeva fu poi annullata. Il Controparte, per recuperare le somme, intimò il pagamento al Ricorrente. Il Ricorrente si oppose all'esecuzione. Dopo vari gradi di giudizio, il Ricorrente ha presentato ricorso in Cassazione. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché tardivo. Ha ribadito che la sospensione termini processuali per il periodo feriale non si applica alle opposizioni all'esecuzione, rendendo il ricorso presentato in settembre fuori termine.
Continua »
Ricorso Tardivo: La Sospensione Feriale Termini Non Salva l’Ente
Un Ente Pubblico ha presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza che aveva accolto l'opposizione all'esecuzione promossa da un Istituto. L'Istituto contestava un pignoramento di fondi presso una Banca, avviato dal Comune. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso dell'Ente Pubblico inammissibile. Il ricorso era stato presentato tardivamente. La Corte ha chiarito che la sospensione feriale dei termini non si applica ai giudizi di esecuzione forzata. Anche considerando la sospensione dovuta alla pandemia, il ricorso è risultato fuori termine. L'Ente Pubblico ha quindi perso la causa e dovrà pagare le spese legali.
Continua »
Deposito Telematico Ricorso: Data di Invio vs. Accettazione
Un Lavoratore ha chiesto la ricostruzione della sua carriera. La Corte d'Appello ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, ritenendolo tardivo. Il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la data di deposito telematico del ricorso fosse antecedente a quella di accettazione da parte della cancelleria, e quindi tempestiva. La Corte di Cassazione non ha deciso nel merito. Ha invece ordinato alla cancelleria della Corte d'Appello di fornire una certificazione chiara sulle date precise di deposito e accettazione dell'atto, per accertare la corretta tempestività del deposito telematico ricorso e la validità dell'appello.
Continua »
Appello tardivo o sospensione termini processuali Covid? La Cassazione chiarisce
Un Cittadino, assolto in primo grado per tentato furto aggravato, ha visto il suo appello dichiarato inammissibile dalla Corte d'Appello perché ritenuto tardivo. La Corte di Cassazione ha invece chiarito che la **sospensione termini processuali Covid** ha esteso i tempi per il deposito della motivazione della sentenza e, di conseguenza, per la presentazione dell'appello. La Suprema Corte ha annullato l'ordinanza, riconoscendo la tempestività dell'impugnazione e rinviando gli atti alla Corte d'Appello per un nuovo esame del merito.
Continua »
Appello tardivo: il sabato non è festivo per i termini processuali
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità ricorso per tardività di un appello. L'imputato aveva presentato il suo ricorso oltre la scadenza, sostenendo che il termine dovesse essere prorogato perché il giorno di scadenza cadeva di sabato. La Suprema Corte ha chiarito che la proroga dei termini processuali si applica solo se la scadenza cade in un giorno *festivo* (come la domenica), non semplicemente in un giorno non lavorativo come il sabato, se la domenica successiva non coincide con la scadenza. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Sospensione termini processuali Covid: Appello tardivo o valido?
La Corte di Cassazione ha chiarito l'applicazione della sospensione dei termini processuali durante l'emergenza Covid-19. Un imputato aveva presentato appello oltre i 45 giorni, ma la Corte d'Appello aveva erroneamente ritenuto che la sospensione non si applicasse ai casi con misure cautelari. La Cassazione ha stabilito che la sospensione dei termini processuali valeva anche per questi casi, considerati di 'urgenza relativa', a meno che l'imputato non avesse espressamente chiesto di procedere. Poiché non c'era stata tale richiesta, l'appello non era tardivo. La Corte ha annullato la decisione e rinviato il caso per un nuovo giudizio.
Continua »
Tempestività decisione riesame: quando un festivo non ferma la giustizia
Un indagato ha presentato ricorso contro un'ordinanza di custodia cautelare, contestando la tempestività decisione riesame e la presunta mancanza di autonoma valutazione da parte del giudice. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha chiarito che i termini processuali, se scadono in un giorno festivo, si prorogano al primo giorno feriale successivo. Inoltre, l'interrogatorio di garanzia, anche senza risposte, costituisce un atto nuovo che influenza i termini. La Corte ha confermato la correttezza della decisione del Tribunale, ribadendo che la contestazione sulla valutazione autonoma era generica.
Continua »
Appello tardivo: la Cassazione conferma l’inammissibilità del ricorso penale
Un Cittadino, condannato per diffamazione e minaccia, ha visto il suo appello dichiarato inammissibile per tardività. Ha poi presentato ricorso in Cassazione, contestando l'errata applicazione della sospensione feriale dei termini. La Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso penale, stabilendo che la sospensione feriale non si applica al deposito delle motivazioni della sentenza. L'appello era stato depositato oltre i termini previsti. Il Cittadino ha perso e dovrà pagare spese processuali e una sanzione.
Continua »
Sospensione termini processuali COVID-19: Appello tardivo per richiesta di procedere
Un imputato, condannato per reati gravi, ha visto il suo appello dichiarato inammissibile dalla Corte d'Appello. Egli ha poi presentato ricorso in Cassazione, sostenendo un errore nel calcolo dei termini per l'impugnazione, dovuto alla mancata applicazione della Sospensione termini processuali COVID-19. L'imputato riteneva che il suo difensore non avesse espressamente chiesto di procedere. La Cassazione ha però respinto il ricorso, confermando l'inammissibilità. Ha stabilito che la volontà del difensore di procedere era stata validamente espressa, rendendo inoperante la sospensione e rendendo l'appello tardivo.
Continua »
Bancarotta Semplice: La Prescrizione del Reato e il Covid-19
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di bancarotta semplice, dove quattro imputati erano stati condannati. Il punto cruciale riguardava la prescrizione del reato. Gli imputati hanno sostenuto che il reato si era estinto per il decorso del tempo. La Suprema Corte ha chiarito che la sospensione dei termini processuali, introdotta durante la pandemia di Covid-19, non si applica automaticamente. Essa vale solo se, nel periodo di riferimento, erano effettivamente pendenti termini per specifici atti processuali. Poiché nel caso specifico non c'erano termini pendenti, il reato di bancarotta semplice si è estinto per prescrizione del reato. La sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio.
Continua »
Sospensione Termini Processuali Covid: Appello fuori termine se chiedi l’udienza
Tre imputati, condannati per traffico di stupefacenti, hanno visto il loro appello dichiarato inammissibile dalla Corte d'Appello perché presentato fuori termine. Essi sostenevano che la Sospensione termini processuali Covid dovesse applicarsi. La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità. Ha stabilito che la richiesta di celebrare l'udienza in presenza o da remoto durante l'emergenza sanitaria, anche se fatta dagli imputati detenuti, implica una rinuncia alla sospensione dei termini per impugnare la sentenza. Pertanto, i ricorsi sono stati respinti e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Sospensione Termini COVID: Cassazione Ribalta la Tesi sull’Equa Riparazione
Un'Azienda ha chiesto l'equa riparazione per la durata eccessiva di un processo amministrativo. La Corte d'Appello ha dichiarato il ricorso tardivo, interpretando restrittivamente la sospensione dei termini processuali COVID-19. La Cassazione, invece, ha accolto il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che la sospensione dei termini per l'emergenza COVID-19 era più ampia e si applicava anche ai ricorsi per Cassazione contro sentenze amministrative, rendendo il ricorso per equa riparazione tempestivo. La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'Appello, rinviando il caso per un nuovo esame.
Continua »
Termini processuali: la proroga del sabato nel fisco
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un contribuente contro la decisione di merito che aveva dichiarato inammissibile l'appello per tardività. Il punto centrale riguarda il calcolo dei termini processuali: la scadenza originaria cadeva in un giorno festivo e, successivamente, di sabato. La Suprema Corte ha chiarito che, applicando l'art. 155 c.p.c., il termine deve intendersi prorogato al primo giorno feriale successivo, rendendo tempestivo il deposito dell'atto.
Continua »
Termini processuali: guida al calcolo per il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un professionista legale contro il decreto di liquidazione dei compensi per l'attività svolta in regime di patrocinio a spese dello Stato. La decisione si fonda sul mancato rispetto dei termini processuali. Il ricorso è stato infatti notificato oltre il termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 327 c.p.c. La Corte ha chiarito che tale termine decorre dalla data di deposito del provvedimento in cancelleria e non dalla sua successiva comunicazione, applicando il criterio di computazione civile ex nominatione dierum.
Continua »
Termini processuali: la nullità va eccepita subito
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30011/2023, ha stabilito che la mancata concessione dei termini processuali ex art. 183 c.p.c. costituisce una nullità sanabile. Pertanto, deve essere eccepita dalla parte interessata nella sua prima difesa utile. In caso contrario, il vizio si sana e non può essere fatto valere successivamente. Il caso riguardava un'opposizione a decreto ingiuntivo per debiti bancari, ritenuta dilatoria e sanzionata per lite temeraria. La Corte ha sottolineato che il mancato rispetto dei termini processuali non può essere usato come strategia per ritardare il giudizio.
Continua »
Termini processuali: sospensione e contraddittorio
Una società cooperativa impugna un avviso di recupero IVA. L'Agenzia delle Entrate deposita il controricorso. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ritiene il controricorso tempestivo grazie alla sospensione dei termini processuali prevista dalla L. 197/2022. Tuttavia, poiché il deposito è avvenuto dopo la data della prima udienza, la Corte rinvia la causa per garantire il rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa della ricorrente.
Continua »
Termini processuali: la sentenza anticipata è nulla?
Una Azienda Sanitaria ha impugnato in Cassazione una sentenza di condanna, sostenendo che fosse stata emessa prima della scadenza dei termini processuali per il deposito degli scritti finali, violando il diritto di difesa. La Corte di Cassazione, non trovando agli atti i provvedimenti che avrebbero ridotto tali termini, ha sospeso la decisione. Con ordinanza interlocutoria, ha disposto l'acquisizione del fascicolo d'ufficio per verificare l'effettivo rispetto dei termini prima di pronunciarsi sulla nullità della sentenza.
Continua »
Termini processuali: il calcolo secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario, confermando la corretta applicazione delle norme sui termini processuali. La Corte ha ribadito che, nel calcolo, si devono escludere sia il giorno iniziale (dies a quo) che quello finale (dies ad quem), rigettando la tesi di un errore percettivo sollevata dal ricorrente, condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »