La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di bancarotta semplice, dove quattro imputati erano stati condannati. Il punto cruciale riguardava la prescrizione del reato. Gli imputati hanno sostenuto che il reato si era estinto per il decorso del tempo. La Suprema Corte ha chiarito che la sospensione dei termini processuali, introdotta durante la pandemia di Covid-19, non si applica automaticamente. Essa vale solo se, nel periodo di riferimento, erano effettivamente pendenti termini per specifici atti processuali. Poiché nel caso specifico non c'erano termini pendenti, il reato di bancarotta semplice si è estinto per prescrizione del reato. La sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio.
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