La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, confermando che l'estensione di 15 giorni dei termini di impugnazione per l'imputato assente, introdotta dalla Riforma Cartabia, non è retroattiva. La disciplina transitoria lega l'applicabilità delle nuove norme alla data di pronuncia della sentenza (lettura del dispositivo), non a quella del deposito delle motivazioni. Pertanto, per le sentenze pronunciate prima del 30 dicembre 2022, i termini impugnazione assenza restano quelli previgenti, senza alcuna proroga.
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