LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

T.U.B.

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Acronimo di Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993), la principale fonte normativa che regola l'attività bancaria e finanziaria in Italia.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Interessi Bancari Pre-TUB: La Cassazione Sancisce gli Interessi Legali
Un'azienda e il suo titolare hanno contestato alla Banca l'applicazione di interessi bancari illegittimi su un conto corrente chiuso. La Corte d'Appello aveva applicato gli interessi sostitutivi previsti dal T.U.B., ma la Cassazione ha ribaltato questa decisione. Ha stabilito che per i contratti bancari stipulati prima del 1992, le clausole che rimandano agli 'usi di piazza' per determinare gli interessi sono nulle per mancanza di chiarezza. In questi casi, si devono applicare gli interessi legali e non quelli previsti dal T.U.B. La Banca è stata condannata a corrispondere gli interessi legali, confermando l'importanza della trasparenza nei contratti bancari e la non retroattività delle norme sugli interessi bancari pre-TUB.
Continua »
Contratto bancario senza firma e usura: la Cassazione rigetta il ricorso
Un'Azienda ha contestato un saldo debitorio su un conto corrente, sostenendo la nullità del contratto per la mancata firma della Banca e l'illegittimità degli interessi, compresa l'usura bancaria dovuta al calcolo errato delle commissioni di massimo scoperto (c.m.s.). La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che la mancata sottoscrizione della Banca non invalida il contratto se la volontà di avvalersene è dimostrata da comportamenti concludenti. Inoltre, per contestare l'usura bancaria legata alle c.m.s., è necessario dimostrare in modo specifico l'effettivo superamento della soglia usuraria, un onere che l'Azienda non ha assolto.
Continua »
Diritto di accesso bancario: la privacy dei terzi non ferma l’erede
Un erede ha chiesto a un'azienda di servizi postali la documentazione bancaria del defunto. L'azienda ha rifiutato, invocando la privacy di terzi. Il Tribunale e la Corte d'Appello hanno dato ragione all'erede, condannando l'azienda a consegnare i documenti e a risarcire i danni. La Cassazione ha confermato queste decisioni, ribadendo l'ampio Diritto di accesso bancario per gli eredi e la legittimità della condanna generica. L'azienda ha perso e dovrà pagare le spese legali, oltre a consegnare i documenti richiesti.
Continua »
Contratto bancario forma scritta: valido senza firma?
Una società di factoring si è vista negare un credito in una procedura fallimentare perché il contratto era firmato solo dal cliente. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12481/2024, ha ribaltato la decisione, affermando che il requisito del contratto bancario forma scritta è soddisfatto quando il documento, firmato dal cliente, viene prodotto in giudizio dalla banca, il cui consenso può essere desunto da comportamenti concludenti. La nullità per difetto di forma, in ogni caso, non preclude la restituzione delle somme erogate.
Continua »
Estinzione anticipata: diritto al rimborso dei costi
Una consumatrice ha estinto anticipatamente un finanziamento, chiedendo il rimborso dei costi di intermediazione non goduti. La società finanziaria si è opposta, sostenendo che tali costi fossero iniziali e non rimborsabili. La Corte di Cassazione ha confermato il diritto della consumatrice a una riduzione proporzionale del costo totale del credito. Con questa decisione, la Corte ha stabilito che il principio di tutela del consumatore, derivante anche dal diritto europeo, garantisce il rimborso in caso di estinzione anticipata, anche per i contratti stipulati prima della riforma del 2010 e in assenza di una specifica delibera attuativa del CICR.
Continua »