LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Successione Tributaria

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il trasferimento delle obbligazioni fiscali da un soggetto giuridico estinto (come una società cancellata) ai suoi successori (i soci).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Notifica a società estinta: il fisco vince contro i soci
L'Agenzia delle Entrate ha emesso un avviso di accertamento nei confronti di una società semplice, già cancellata dal registro delle imprese, notificando l'atto a uno dei soci. I giudici di merito hanno annullato l'accertamento ritenendo inesistente la notifica a un ente ormai estinto. La Corte di Cassazione ha invece ribaltato la decisione, stabilendo che la notifica a società estinta è valida se consegnata a mani di almeno uno dei soci. Con l'estinzione della società si apre infatti un fenomeno di successione, per cui i debiti si trasferiscono ai soci. Inoltre, la successiva impugnazione dell'atto da parte del socio sana ogni eventuale vizio per il raggiungimento dello scopo. L'Agenzia delle Entrate vince il ricorso e la causa viene rinviata per un nuovo esame.
Continua »
Legittimazione del liquidatore: no al ricorso se la società è estinta
Un ex liquidatore ha impugnato un avviso di accertamento fiscale emesso nei confronti di una società già cancellata dal registro delle imprese. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la cancellazione della società fa venir meno la legittimazione del liquidatore a rappresentare l'ente ormai estinto. Di conseguenza, l'ex liquidatore non ha il potere di impugnare l'atto impositivo in proprio o per conto della società. I debiti fiscali residui si trasferiscono direttamente ai soci, che diventano i veri destinatari delle pretese del fisco. La Cassazione ha quindi chiarito che la legittimazione del liquidatore cessa definitivamente con l'estinzione della società, rendendo inammissibile qualsiasi sua iniziativa giudiziaria successiva contro gli atti del fisco rivolti alla società.
Continua »
Raddoppio dei termini: sì per l’IVA, ma stop all’IRAP per i soci
I soci di una società a responsabilità limitata estinta hanno impugnato gli avvisi di accertamento emessi per operazioni inesistenti ai fini IVA e IRAP. La Corte di Cassazione ha stabilito che i debiti tributari della società cancellata si trasferiscono ai soci per successione. Tuttavia, accogliendo parzialmente il ricorso, la Corte ha chiarito che il raddoppio dei termini per l'accertamento si applica all'IVA ma non all'IRAP, poiché le violazioni di quest'ultima imposta non costituiscono reato. Di conseguenza, l'accertamento relativo all'IRAP è stato annullato per decadenza dei termini del Fisco, mentre è stato confermato quello sull'IVA. I soci ottengono così l'annullamento parziale delle pretese fiscali.
Continua »
Successione tributaria: debiti società estinta
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'estinzione di una società di persone non elimina i debiti fiscali, i quali si trasferiscono ai soci tramite un fenomeno di successione tributaria. Gli avvisi di accertamento, anche se intestati alla società cancellata, sono validamente notificati ai soci. La Corte ha inoltre annullato la decisione di merito per motivazione apparente, poiché il giudice non aveva spiegato logicamente la deducibilità di costi legati a operazioni soggettivamente inesistenti.
Continua »
Società estinta: la Cassazione sulla notifica ai soci
La Corte di Cassazione affronta il caso di una società estinta e dei suoi soci, destinatari di avvisi di accertamento. La Corte riunisce due ricorsi connessi: uno della socia contro un accertamento IRPEF per utili presunti, e uno dell'Agenzia delle Entrate contro l'annullamento di un accertamento societario. Viene stabilito che, dopo la cancellazione, si verifica un fenomeno successorio: le obbligazioni tributarie della società si trasferiscono ai soci. Pertanto, la notifica dell'accertamento ai soci è legittima, in quanto essi subentrano nei rapporti della società estinta. La sentenza di appello, che aveva annullato l'atto solo per la non retroattività di una norma, viene cassata con rinvio.
Continua »