La Corte d'Appello di Firenze ha concesso una parziale sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado. La decisione si fonda sulla probabile fondatezza dell'appello (fumus boni iuris), in particolare sull'eccezione di 'ne bis in idem', poiché parte del debito era già stata oggetto di una precedente sentenza definitiva. La sospensione riguarda il capitale, alcuni interessi e una parte del risarcimento, mentre è stata negata per altre voci di credito.
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