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Soccombenza — Anno 2025

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1716 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Soccombenza

Provvedimenti

Danno da lucro cessante: prova e risarcimento
La Corte di Cassazione conferma la condanna di una società conduttrice a risarcire il locatore non solo per i danni all'immobile, ma anche per il danno da lucro cessante derivante dall'impossibilità di rilocare il bene durante il periodo necessario alle riparazioni. L'ordinanza chiarisce i criteri sull'onere della prova e sulla liquidazione delle spese legali in caso di accoglimento parziale della domanda.
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Borsa di studio medici: no all’adeguamento
Un gruppo di medici specializzandi ha citato in giudizio lo Stato, sostenendo che la loro borsa di studio fosse inadeguata e non aggiornata secondo le direttive UE. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per gli specializzandi immatricolati prima dell'anno accademico 2006/2007, la borsa di studio medici era correttamente disciplinata dalla normativa nazionale e non soggetta a indicizzazione o adeguamento obbligatorio, conformandosi a una recente sentenza delle Sezioni Unite.
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Borsa di studio medici: no all’adeguamento triennale
Un gruppo di medici specializzandi aveva richiesto la rideterminazione della propria borsa di studio. Dopo una vittoria in appello, la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che per gli anni accademici fino al 2005/2006 non spettava alcun adeguamento triennale né indicizzazione. La Suprema Corte ha basato la sua decisione su una serie di 'blocchi' legislativi che hanno sospeso tali meccanismi di aggiornamento, respingendo definitivamente le pretese dei medici.
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Remunerazione medici specializzandi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 32162/2025, ha respinto la richiesta di risarcimento di una dottoressa per la mancata remunerazione durante la scuola di specializzazione in “Chirurgia d’urgenza e Pronto Soccorso”. La Corte ha stabilito che, per ottenere il compenso, non è sufficiente una mera somiglianza nominale con i corsi previsti dalle direttive UE. Il medico ha l'onere di provare la concreta equipollenza dei percorsi formativi, un principio cardine in tema di remunerazione medici specializzandi. La domanda della professionista è stata rigettata, ribaltando le decisioni dei gradi di merito.
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Imposta di registro decreto ingiuntivo: ecco quando
La Corte di Cassazione chiarisce che l'imposta di registro su un decreto ingiuntivo è dovuta anche se il credito si basa su operazioni soggette a IVA. La sentenza analizza il principio di enunciazione di un contratto verbale e il principio di alternatività IVA/Registro. Tuttavia, accoglie il ricorso riguardo l'eccessiva liquidazione delle spese legali, riproporzionandole al reale valore della controversia.
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Correzione errore materiale spese: guida completa
La Corte di Cassazione chiarisce che l'omessa liquidazione delle spese legali nel dispositivo di una sentenza, quando la volontà di condanna emerge dalla motivazione, costituisce un errore sanabile tramite il procedimento di correzione errore materiale spese. Nel caso specifico, una società di costruzioni, risultata vittoriosa in un precedente giudizio, ha ottenuto con successo l'integrazione della decisione per inserire l'importo delle spese non quantificato in precedenza.
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Ricorso per cassazione inammissibile: il caso analizzato
Una società di costruzioni presenta ricorso in Cassazione contro la revoca di una dichiarazione di fallimento da essa stessa promossa. La Suprema Corte dichiara il ricorso per cassazione inammissibile, in quanto volto a un riesame dei fatti già valutati dalla Corte d'Appello, la quale aveva accertato l'assenza dello stato di insolvenza e il mancato superamento della soglia minima di debito. L'ordinanza ribadisce che il giudizio di legittimità non può trasformarsi in un terzo grado di merito.
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Imposta sulla pubblicità: come si calcola il tributo?
Una società contribuente ha contestato un avviso di accertamento relativo all'imposta sulla pubblicità, sostenendo che il calcolo dovesse basarsi sui singoli messaggi e non sull'intera struttura espositiva. La Corte di Cassazione ha accolto questa tesi, stabilendo che, in presenza di un impianto con plurimi messaggi pubblicitari riferibili a diverse aziende, l'imposta sulla pubblicità va determinata in base alla superficie utilizzata da ciascun singolo messaggio, e non sull'area complessiva del supporto.
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Compensazione spese: quando il giudice può negarla?
Un contribuente si oppone a una cartella esattoriale per tasse automobilistiche. Dopo aver perso in primo e secondo grado per difetto di giurisdizione, ricorre in Cassazione lamentando la mancata compensazione spese, giustificata a suo dire da un contrasto giurisprudenziale. La Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che la compensazione delle spese è una facoltà discrezionale del giudice e non un obbligo, e condanna il ricorrente a un ulteriore pagamento per lite temeraria.
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Motivi di appello: Cassazione sul vizio di ultrapetita
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale per vizio di ultrapetita. I giudici d'appello avevano esaminato questioni non riproposte dal contribuente, che non si era costituito in giudizio. La Suprema Corte ha chiarito che i motivi di appello assorbiti in primo grado si intendono rinunciati se non espressamente ripresentati, accogliendo il ricorso dell'ente fiscale e rigettando l'originaria pretesa del contribuente.
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Cessione del credito: le eccezioni del debitore
Un professionista riceve un credito tramite cessione del credito da un'impresa di costruzioni. Il debitore si rifiuta di pagare, contestando l'esistenza stessa del credito. La Corte di Cassazione conferma che il debitore può sollevare contro il nuovo creditore tutte le eccezioni che avrebbe potuto far valere contro quello originario, inclusa la mancata esecuzione della prestazione. Una fattura commerciale, se contestata, non costituisce prova sufficiente del credito. Di conseguenza, il ricorso del nuovo creditore viene respinto.
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Riqualificazione rapporto: il caso del medico precario
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'azienda ospedaliera contro la riqualificazione rapporto di lavoro di una dottoressa, da collaborazione a subordinato. La decisione evidenzia l'impossibilità di contestare in Cassazione l'accertamento dei fatti e l'importanza di sollevare le eccezioni nei gradi di giudizio corretti.
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Anzianità servizio medico: no al computo economico
Un medico, precedentemente un medico di medicina generale, ha richiesto il riconoscimento della sua pregressa anzianità servizio medico a fini economici dopo essere passato a un ruolo di specialista all'interno della stessa ASL. La Corte Suprema ha respinto la richiesta, stabilendo che la transizione costituisce un nuovo rapporto di lavoro. Il servizio precedente stabilisce solo una priorità per l'assunzione, non un diritto a trasferire l'anzianità economica, in quanto ciò non è esplicitamente previsto nei relativi accordi collettivi nazionali (ACN).
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Stabilizzazione pubblico impiego: i criteri di calcolo
Un lavoratore ricorre in Cassazione contestando la sua posizione in una graduatoria per la stabilizzazione pubblico impiego, sostenendo di avere maggiore anzianità rispetto a una collega assunta. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che per il calcolo dell'anzianità rileva la data di stipula del contratto, non quella di inizio effettivo della prestazione. Inoltre, ha confermato la legittimità del titolo di preferenza della collega (invalidità civile), ritenendo sufficiente l'autocertificazione in procedure di stabilizzazione.
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Compensazione spese legali: quando il giudice sbaglia
Una cittadina vince un appello relativo alle spese di un giudizio per una multa, ma il Tribunale compensa i costi. La Corte di Cassazione interviene, annullando la decisione e riaffermando che la compensazione spese legali è un'eccezione. Il principio è che chi vince ha diritto al rimborso totale, e il giudice non può creare regimi 'ibridi' separando le spese vive dagli onorari.
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Tentata estorsione e onere della prova del credito
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per tentata estorsione, stabilendo un principio chiave: per configurare il reato, spetta all'accusa dimostrare l'illiceità del credito preteso, non all'imputato provarne la liceità. La sentenza chiarisce che, in assenza di tale prova, la condotta potrebbe essere riqualificata come esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il ricorso di un terzo imputato per un altro reato è stato invece dichiarato inammissibile.
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Compensazione spese legali: quando è illegittima
Un cittadino vince una causa contro una Prefettura, ma il Tribunale dispone la compensazione spese legali. La Cassazione interviene, affermando che la compensazione è illegittima se motivata genericamente, e ribadisce i presupposti tassativi previsti dalla legge, come la novità assoluta della questione.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione accoglie l'istanza di una società per la correzione errore materiale in una precedente ordinanza. L'errore consisteva in un'inesatta trascrizione del nome dell'avvocato nel dispositivo di liquidazione delle spese. La Corte ha ordinato la rettifica del testo, specificando che si trattava di una mera svista e disponendo che non vi fosse luogo a provvedere sulle spese del procedimento di correzione.
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Impugnazione in Cassazione: motivi inammissibili
Una società contesta un debito bancario. Dopo una parziale vittoria in Appello, la sua impugnazione in Cassazione viene respinta. La Suprema Corte dichiara i motivi inammissibili perché non si può chiedere un riesame dei fatti e per difetto di autosufficienza del ricorso.
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Liquidazione spese legali: la Cassazione chiarisce
Una cittadina ha impugnato la decisione della Corte d'Appello che le aveva riconosciuto spese legali irrisorie in una causa per equa riparazione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la liquidazione spese legali deve sempre rispettare i minimi tariffari e deve essere dettagliata per ogni fase processuale, annullando la decisione e rinviando il caso per un nuovo calcolo.
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