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Servizio Effettivo

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La concreta e reale prestazione dell'attività lavorativa, escludendo i periodi di assenza anche se retribuiti o giustificati, come il congedo per studio.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Pensione e contributi figurativi: no al trasferimento all’AGO
Un lavoratore, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato poi passato al settore privato, ha chiesto che il calcolo della propria pensione presso l'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) tenesse conto delle maggiorazioni maturate nel fondo di provenienza. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del lavoratore. I giudici hanno chiarito che il trasferimento della posizione assicurativa dal fondo pubblico all'AGO copre solo il servizio effettivo. Di conseguenza, i contributi figurativi non possono essere trasferiti o computati per l'anzianità contributiva necessaria al pensionamento nell'AGO. La Corte ha confermato che la dicitura "servizio prestato" esclude i contributi figurativi, garantendo un bilanciamento tra sostenibilità finanziaria e tutela previdenziale.
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Ex Militari e Pensione: l’aumento contributi non si trasferisce
La Cassazione ha chiarito che, in caso di dimissioni dal servizio militare senza aver maturato il diritto alla pensione, la costituzione posizione assicurativa presso l'INPS deve basarsi solo sul servizio effettivamente prestato. Due ex militari si erano visti negare il trasferimento dell'aumento figurativo dei contributi, previsto per il servizio a bordo di navi. La Corte ha dato ragione all'Ente Previdenziale, stabilendo che tali maggiorazioni sono un beneficio speciale, valido solo per chi ottiene la pensione all'interno della gestione pubblica. Questo aumento non fa parte del 'bagaglio' contributivo che transita nella gestione generale INPS, la quale considera unicamente gli anni di lavoro reale.
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Ricostituzione posizione assicurativa e servizio
La Corte d'Appello ha chiarito i limiti della ricostituzione posizione assicurativa per un ex ufficiale dell'Aeronautica. Il punto centrale riguarda l'impossibilità di computare le maggiorazioni per servizio di volo ai fini del raggiungimento della soglia dei 18 anni di contributi per il sistema retributivo. La Corte ha stabilito che tali aumenti figurativi rilevano solo per l'indennità una tantum e non per l'anzianità pensionistica, privilegiando il concetto di servizio effettivo.
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Servizio prestato: solo i contributi effettivi contano
Un ex militare ha richiesto il riconoscimento dei contributi figurativi per il servizio a bordo di navi al fine di costituire la sua posizione pensionistica presso l'INPS. La Corte di Cassazione, ribaltando la decisione dei giudici di merito, ha stabilito che la nozione di 'servizio prestato' ai sensi dell'art. 124 del D.P.R. 1092/1973 si riferisce esclusivamente al servizio effettivo, per il quale sono stati versati contributi reali, escludendo quindi la contribuzione figurativa.
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Maggiorazione figurativa: no al computo nel privato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26755/2025, ha stabilito che la maggiorazione figurativa per il servizio prestato in Aeronautica militare non può essere computata nella posizione assicurativa costituita presso l'INPS. La Suprema Corte ha chiarito che, in caso di passaggio dal regime speciale a quello generale senza aver maturato il diritto a pensione, si considera solo il "servizio effettivo" e non quello "utile", che include gli aumenti convenzionali. Questa interpretazione, avallata anche dalla Corte Costituzionale, bilancia la tutela previdenziale con la sostenibilità del sistema.
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Dottorato di ricerca progressione: non è servizio effettivo
Una dipendente pubblica in congedo per dottorato di ricerca si è vista negare il punteggio per "competenze professionali" in una selezione interna per l'avanzamento di carriera. La lavoratrice sosteneva che il periodo di dottorato dovesse essere equiparato al servizio attivo. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che per il dottorato di ricerca progressione e carriera sono garantite in termini di anzianità, ma questo non equivale al "servizio effettivo" richiesto dal bando per valutare le competenze pratiche. La decisione dell'amministrazione di valutare il dottorato sotto un altro parametro è stata quindi ritenuta legittima.
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