Un Lavoratore è stato condannato per omesso versamento ritenute. Ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la prova della sua colpevolezza fosse insufficiente, basata solo sui modelli 770, e che il reato fosse ormai prescritto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha stabilito che i modelli 770, uniti a un piano di rateizzazione dei debiti già concordato ed eseguito dal Lavoratore, costituivano una prova sufficiente dell'effettivo mancato versamento. La prescrizione è stata ritenuta irrilevante a causa dell'inammissibilità del ricorso. Il Lavoratore è stato condannato alle spese processuali e al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.
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