LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinuncia Al Ricorso — Anno 2024

Pagina 37 di 40

794 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinuncia Al Ricorso

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso in Cassazione: le conseguenze
Un indagato, sottoposto a custodia cautelare in carcere per gravi reati fiscali e di riciclaggio, ha presentato ricorso in Cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame. Tuttavia, prima della discussione, ha depositato una formale rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato il ricorso inammissibile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e inammissibilità
Un imputato, condannato in primo grado per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha formalizzato una rinuncia al ricorso. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile a causa di tale rinuncia, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 500 euro a favore della Cassa delle ammende, come previsto dalla legge in tutti i casi di inammissibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando non si pagano le spese
Un'agenzia territoriale ha presentato ricorso per il rimborso dell'IMU a un Comune, ma ha poi effettuato una rinuncia al ricorso in Cassazione. La rinuncia è stata motivata dal consolidarsi di un orientamento giurisprudenziale contrario. La Corte ha dichiarato estinto il processo e ha compensato le spese legali tra le parti, ritenendo la rinuncia una scelta processuale giustificata dal mutato contesto giurisprudenziale, che costituisce un giusto motivo per la compensazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso in Cassazione: effetti e costi
Un Ente Locale aveva impugnato in Cassazione una sentenza tributaria favorevole a un'associazione. Le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, presentando una rinuncia al ricorso congiunta. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali tra le parti e chiarendo che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente raddoppio del contributo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso presentata dagli appellanti. La Corte ha stabilito che, in caso di rinuncia, non si applica il raddoppio del contributo unificato, previsto invece per rigetto o inammissibilità. Le spese legali sono state interamente compensate tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e costi
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso in cui l'imputato, dopo aver presentato ricorso contro una sentenza della Corte d'Appello, ha successivamente effettuato una rinuncia al ricorso. In applicazione del codice di procedura penale, la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di denaro a favore della Cassa delle ammende. La decisione sottolinea come la rinuncia sia un atto che preclude l'esame nel merito dell'impugnazione, comportando precise conseguenze economiche.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
A seguito di un accertamento fiscale su una società e di riflesso su un socio, l'Agenzia delle Entrate aveva proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, poiché il contribuente ha aderito a una definizione agevolata del debito, l'Agenzia ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali e chiarendo che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Estinzione del processo: rinuncia e accordo tra parti
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo in una controversia tributaria tra un Ente Locale e un'Associazione sportiva. A seguito di un ricorso per cassazione, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo e presentato una rinuncia congiunta. La Corte, prendendo atto della sopravvenuta carenza di interesse, ha dichiarato l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 390 c.p.c., compensando integralmente le spese di lite tra le parti e chiarendo che non si applica il versamento del doppio contributo unificato in caso di rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del processo tributario
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce gli effetti della rinuncia al ricorso a seguito di un accordo transattivo in materia tributaria. Il caso vedeva contrapposti un'associazione nautica e un Comune per il pagamento della tassa sui rifiuti (TARSU). A seguito della rinuncia congiunta, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, compensando le spese legali e specificando che in caso di rinuncia non si applica la sanzione del raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a seguito della rinuncia presentata dai ricorrenti. Questi ultimi, acquirenti di un immobile gravato da un ordine di demolizione, avevano impugnato il provvedimento che rigettava la loro istanza di revoca. La sentenza analizza le conseguenze processuali ed economiche della rinuncia al ricorso, confermando la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Rinuncia al ricorso: costi e sanzioni in Cassazione
Una cittadina, dopo aver impugnato un'ordinanza che confermava la demolizione di un immobile acquistato anni prima, ha presentato una rinuncia al ricorso in Cassazione. La Corte Suprema, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato il ricorso inammissibile. Di conseguenza, ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 500 euro, applicando il principio secondo cui la rinuncia al ricorso non esonera da tali oneri.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e sanzioni pecuniarie
Una proprietaria di immobile ha impugnato un'ordinanza che negava la revoca di una demolizione. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso in Cassazione. La Corte, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato il ricorso inammissibile. Di conseguenza, ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 500 euro, in applicazione delle norme procedurali che sanzionano l'inammissibilità derivante da un atto di rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: chiarimenti dalla Cassazione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha riunito due ricorsi dello stesso contribuente contro l'Agenzia delle Entrate per la deducibilità di costi. A causa di un atto di rinuncia al ricorso depositato in uno solo dei due fascicoli, la Corte ha sospeso la decisione e ha chiesto chiarimenti alla parte ricorrente, rinviando la causa per garantire la certezza processuale sulla volontà di abbandonare i giudizi.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio fiscale
Una società di vigilanza, dopo aver impugnato in Cassazione un avviso di accertamento relativo alla deducibilità dell'avviamento, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte Suprema ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, senza entrare nel merito della questione. Di rilievo, ha chiarito che in caso di estinzione non è dovuto il pagamento del doppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e condanna spese
Un soggetto aveva proposto ricorso in Cassazione per ottenere il riconoscimento del vincolo della continuazione tra due condanne. Tuttavia, la successiva rinuncia al ricorso ha comportato la dichiarazione di inammissibilità da parte della Suprema Corte, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze e condanna alle spese
Un imputato presenta ricorso in Cassazione per un reato legato agli stupefacenti, ma il suo avvocato presenta una formale rinuncia al ricorso. La Corte dichiara il ricorso inammissibile e, nonostante la rinuncia, condanna l'imputato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, applicando l'art. 616 del codice di procedura penale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e condanna
Un imputato, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro un'ordinanza per un prelievo biologico coattivo, decide di ritirarlo. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile a causa della rinuncia al ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro, non potendo valutare nel merito la questione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e spese legali
Un imputato, la cui misura cautelare era stata aggravata dagli arresti domiciliari al carcere, ha presentato ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, avendo ottenuto la sostituzione della misura in carcere con gli arresti domiciliari, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, decidendo di non condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali, data la natura della rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: spese e carenza di interesse
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a seguito di rinuncia. Il caso riguardava il sequestro preventivo di un impianto di carburante. Dopo la proposizione del ricorso, l'impianto è stato dissequestrato, portando la società ricorrente a una rinuncia al ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. La Corte ha stabilito che, essendo l'interesse del ricorrente stato soddisfatto, non si configura un'ipotesi di soccombenza e, pertanto, non vi è luogo a condanna al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: no al raddoppio del contributo
Una società per azioni, dopo aver impugnato in Cassazione il rigetto della sua proposta di accordo di ristrutturazione, ha presentato una rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato estinto il processo, compensando le spese legali per la novità della questione. Fondamentale la precisazione che in caso di rinuncia al ricorso, non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, in quanto tale sanzione si applica solo in caso di esito negativo dell'impugnazione (rigetto, inammissibilità o improcedibilità) e non può essere estesa per analogia.
Continua »