La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16403 del 2025, ha rigettato il ricorso contro un'ordinanza di sequestro probatorio di una somma di denaro. La decisione sottolinea che, per essere legittimo, il vincolo deve essere supportato da una motivazione specifica e concreta. Nel caso di specie, la necessità di effettuare accertamenti tecnici sulle banconote, come la verifica dei numeri di serie e la ricerca di impronte papillari, è stata ritenuta una giustificazione sufficiente e non generica, rendendo così valido il sequestro.
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