LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Responsabilità Del Contribuente

7 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Consulente sbaglia, paghi tu: la responsabilità del contribuente
Una contribuente riceve un avviso di accertamento per maggiori imposte e sanzioni, attribuendo la colpa degli errori al proprio consulente fiscale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando la piena responsabilità del contribuente. Secondo i giudici, non è sufficiente affidarsi a un professionista per essere esenti da colpa. Il contribuente ha il dovere di vigilare sul suo operato con ordinaria diligenza, ad esempio richiedendo le ricevute di presentazione delle dichiarazioni. La semplice denuncia penale contro il consulente non basta a escludere la responsabilità per il pagamento di imposte e sanzioni. L'Agenzia delle Entrate vince la causa.
Continua »
Affida l’azienda al marito: la responsabilità del contribuente resta
Una commerciante affida la gestione totale della sua attività, inclusi gli adempimenti fiscali, al proprio coniuge. Quest'ultimo omette di presentare le dichiarazioni dei redditi, portando a un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Corte di Cassazione ha stabilito che la delega a un terzo non elimina la responsabilità del contribuente. Il titolare dell'attività ha sempre un dovere di controllo e vigilanza sull'operato del delegato. La responsabilità viene meno solo in caso di comportamento fraudolento del delegato, finalizzato a nascondere il proprio inadempimento. In questo caso, la semplice fiducia nel coniuge non è bastata a escludere la colpa della contribuente, che ha quindi perso il ricorso.
Continua »
Responsabilità del contribuente: la Cassazione decide
Un contribuente si è opposto a un avviso di accertamento per l'utilizzo di crediti IVA fittizi, attribuendo la colpa a una frode del proprio commercialista. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando la responsabilità del contribuente per non aver adeguatamente vigilato sull'operato del professionista (culpa in vigilando). La Corte ha sottolineato che l'assoluzione in sede penale non è sufficiente a esonerare il contribuente, il quale ha l'onere di provare la propria assenza di colpa e il comportamento fraudolento del professionista.
Continua »
Responsabilità del contribuente: che fare se sbaglia?
Un avvocato non presenta la dichiarazione dei redditi, accusando il proprio commercialista. La Cassazione, con l'ordinanza 7712/2025, chiarisce la piena responsabilità del contribuente, che ha l'obbligo di vigilare sull'operato del professionista incaricato. Viene inoltre confermato che, in caso di accertamento induttivo puro, spetta al contribuente l'onere di provare i costi deducibili. La semplice denuncia del professionista non è sufficiente per escludere le sanzioni.
Continua »
Responsabilità contribuente: commercialista infedele
Un professionista ometteva la presentazione della dichiarazione dei redditi, attribuendo la colpa al proprio commercialista. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando l'accertamento fiscale e le sanzioni. La sentenza sottolinea la responsabilità del contribuente, che ha il dovere di vigilare sull'operato del professionista incaricato e non può limitarsi a delegare gli adempimenti. La prova dei costi e della propria assenza di colpa grava sempre sul contribuente.
Continua »
Responsabilità del contribuente: la Cassazione decide
Una società cooperativa ha ricevuto un avviso di accertamento per l'omessa dichiarazione dei redditi, imputando l'errore al proprio commercialista. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società, ribadendo il principio della responsabilità del contribuente. Secondo la Corte, per essere esonerato dalle sanzioni, il contribuente deve fornire la prova rigorosa non solo di aver vigilato sull'operato del professionista, ma anche che l'inadempimento di quest'ultimo era dovuto a un comportamento fraudolento, mascherato con modalità difficilmente riconoscibili.
Continua »
Responsabilità contribuente: la delega non basta
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22745/2025, ha stabilito che la responsabilità del contribuente per sanzioni derivanti da un'indebita compensazione effettuata dal commercialista non viene meno con la semplice delega. Per evitare le sanzioni, il contribuente deve dimostrare di aver esercitato un'attenta vigilanza sull'operato del professionista, provando la propria assenza di colpa. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva annullato le sanzioni, rinviando il caso per un nuovo esame basato su questo principio.
Continua »