La Corte di Cassazione ha annullato la condanna di un uomo accusato di aver violato un daspo urbano emesso dal Questore. L'imputato esercitava abusivamente l'attività di parcheggiatore nei pressi di una struttura sanitaria. Secondo i giudici, il provvedimento amministrativo era illegittimo poiché privo di una motivazione concreta sul pericolo per la sicurezza pubblica. La semplice ripetizione dell'attività di parcheggiatore abusivo, pur ledendo il decoro urbano, non implica automaticamente un rischio per l'incolumità dei cittadini. Mancando prove di condotte moleste o minacciose, la motivazione del Questore è stata giudicata apparente, portando all'annullamento della sentenza con rinvio per un nuovo giudizio.
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