Un ex dirigente, condannato in sede penale al pagamento di una provvisionale penale a favore di migliaia di investitori di un gruppo societario fallito, ha proposto opposizione all'esecuzione, sostenendo che il suo diritto fosse limitato solo agli investitori di una specifica controllata. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che, sebbene la provvisionale non passi in giudicato, la sentenza penale di condanna ha un effetto preclusivo sull'accertamento del nesso di causalità, il quale non può essere nuovamente contestato nel giudizio di opposizione all'esecuzione.
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