La Corte di Cassazione affronta un caso di conflitto di giudicati tra una sentenza di condanna e una successiva di proscioglimento per prescrizione. La Corte stabilisce che, in fase esecutiva, la condanna prevale se la causa di estinzione del reato (prescrizione) è maturata dopo che la sentenza di condanna era divenuta irrevocabile. Questa regola, prevista dall'art. 669, comma 8, c.p.p., costituisce una deroga ragionevole al principio del favor rei, impedendo che la duplicazione anomala di un processo possa giovare all'imputato.
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