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Potere Sanzionatorio

10 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'autorità conferita dalla legge a un ente pubblico, come un'autorità di vigilanza, di imporre sanzioni amministrative in caso di violazione delle norme.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sanzione per Inquinamento Idrico: Multa Valida con un Solo Limite Sforato
Un'azienda che gestisce un impianto di depurazione ha ricevuto una sanzione per inquinamento idrico per aver superato i limiti di scarico consentiti. L'azienda ha contestato la multa, sostenendo che l'ente pubblico non avesse il potere di emetterla e che, in ogni caso, la violazione non fosse provata. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. I giudici hanno confermato che le Province possono legittimamente multare le aziende per reati ambientali, in base a una delega di poteri da parte della Regione. Soprattutto, la Corte ha stabilito un principio fondamentale: per rendere valida una sanzione per inquinamento idrico è sufficiente il superamento di anche un solo parametro legale, non essendo necessario violarli tutti contemporaneamente.
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Sanzione passeggero senza biglietto: la vecchia legge non salva
Un passeggero, trovato senza biglietto, riceve una multa e la contesta, sostenendo che l'azienda di trasporto abbia applicato una sanzione sproporzionata e non prevista dalla legge, richiamando una vecchia normativa più favorevole. La Corte di Cassazione respinge il ricorso, stabilendo che le aziende di trasporto, in qualità di gestori di un servizio pubblico, hanno il potere di definire autonomamente le penalità nelle proprie condizioni generali di trasporto. La vecchia legge non è più applicabile. La Corte ha quindi confermato la legittimità della sanzione passeggero senza biglietto applicata dall'azienda.
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Potere sanzionatorio: chi multa in laguna veneta?
Un diportista impugna una multa del Comune per mancata esposizione del contrassegno di navigazione, contestando il potere sanzionatorio dell'ente. La Cassazione, rilevata la complessità della questione sulla delega di competenze tra Regione, Città Metropolitana e Comune, ha rinviato il caso alla pubblica udienza per una decisione approfondita.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28256/2024, interviene sul tema del potere sanzionatorio Consob, annullando una decisione della Corte d'Appello che aveva ritenuto tardiva una sanzione. La Suprema Corte chiarisce che il termine di decadenza per la contestazione di un illecito non decorre dalla generica conoscenza di difficoltà finanziarie di un intermediario, ma dal completamento dell'attività istruttoria specifica sulla violazione contestata, distinguendo tra diverse aree di vigilanza.
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Potere sanzionatorio Consob: quando scatta il termine?
La Corte di Cassazione interviene sul tema del potere sanzionatorio Consob, annullando una decisione di merito che aveva dichiarato la decadenza dell'autorità di vigilanza. La sentenza chiarisce che il termine per la contestazione di un illecito finanziario non decorre dalla mera conoscenza di generiche criticità di un intermediario, ma dal momento in cui l'autorità completa l'attività istruttoria specifica volta a verificare la violazione. Viene così riaffermata la discrezionalità dell'organo di controllo nell'avviare le indagini.
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Potere sanzionatorio: chi multa nella laguna veneta?
Un diportista ha impugnato una sanzione del Comune di Venezia per la mancata esposizione di un contrassegno sulla propria imbarcazione. La Corte di Cassazione ha stabilito che il Comune non era competente a emettere la sanzione, poiché il potere sanzionatorio spetta all'ente che ha emanato il regolamento violato, ovvero la Città Metropolitana di Venezia, in assenza di una valida delega di funzioni.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
Un ex amministratore di un istituto di credito, sanzionato dall'autorità di vigilanza finanziaria per irregolarità nella vendita di obbligazioni subordinate, aveva ottenuto l'annullamento della multa in appello per tardività della contestazione. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell'autorità, ha ribaltato la decisione. Ha chiarito che il termine per esercitare il potere sanzionatorio Consob non decorre dalla generica conoscenza di una crisi bancaria, ma dal momento in cui l'indagine specifica sulla violazione è completata. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione chiarisce i termini per l'esercizio del potere sanzionatorio Consob. La mera conoscenza di un'ispezione di un'altra autorità non fa decorrere il termine di decadenza di 180 giorni. È necessario il completamento dell'istruttoria da parte della Commissione per l'accertamento dell'illecito. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva annullato una sanzione per tardività, stabilendo principi chiave sulla distinzione tra constatazione e accertamento del fatto.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che aveva cancellato una sanzione a un ex direttore di banca. Il caso riguarda il potere sanzionatorio Consob e la decorrenza dei termini per la contestazione. La Suprema Corte ha stabilito che il termine non decorre dalla semplice conoscenza generica di un problema, ma dal momento in cui l'Autorità completa l'istruttoria necessaria a verificare la specifica violazione, distinguendo tra 'constatazione' e 'accertamento' del fatto.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione interviene sul tema del potere sanzionatorio Consob, chiarendo la decorrenza dei termini per la contestazione delle violazioni. Il caso riguarda una sanzione inflitta a un ex amministratore di un istituto di credito, annullata in appello per presunta tardività dell'azione di vigilanza. La Suprema Corte ha cassato la decisione, stabilendo che il termine per contestare un illecito non decorre dalla generica conoscenza di difficoltà della banca, ma dal momento in cui l'autorità completa l'attività istruttoria specifica sulla violazione contestata, distinguendo nettamente i diversi ambiti di vigilanza.
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