La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un uomo condannato per detenzione di 45g di hashish. La difesa sosteneva si trattasse di uso personale stupefacenti, ma i giudici hanno confermato la condanna, valorizzando una serie di indizi complessivi: la quantità, la suddivisione della sostanza, le condizioni personali dell'imputato e la mancanza di prove a sostegno della sua versione. La Corte ha ribadito che un ricorso non può limitarsi a ripetere le argomentazioni già respinte in appello.
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