LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ordine Di Demolizione — Anno 2026

Pagina 4 di 4

74 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Ordine Di Demolizione

Provvedimenti

Ordine di demolizione: limiti alla sanatoria
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di un Tribunale che aveva revocato un ordine di demolizione basandosi su un permesso di costruire in sanatoria. Il ricorrente ha contestato la legittimità di tale titolo, sostenendo che il bene fosse già stato acquisito al patrimonio comunale per inottemperanza a precedenti ingiunzioni. La Suprema Corte ha rilevato che il giudice dell'esecuzione non ha effettuato un controllo rigoroso sulla validità della sanatoria, limitandosi a motivazioni apparenti e probabilistiche circa la doppia conformità dell'opera, rendendo necessario un nuovo esame del caso.
Continua »
Ordine di Demolizione: No alla Sospensione per la Casa Abusiva
Una figlia si oppone all'ordine di demolizione di un immobile abusivo, costruito dalla madre e divenuto la sua unica abitazione. Sostiene che la misura sia sproporzionata. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso. I giudici hanno stabilito che l'ordine di demolizione immobile abusivo è legittimo e deve essere eseguito. La lunga consapevolezza dell'illecito da parte della figlia, informata da decenni, esclude la possibilità di invocare il principio di proporzionalità. Il diritto all'abitazione non può prevalere sulla necessità di ripristinare la legalità violata, soprattutto a fronte di una prolungata inerzia. La demolizione è confermata.
Continua »
Ordine di demolizione: limiti al ricorso dei terzi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due fratelli contro un ordine di demolizione relativo a un immobile ricevuto in donazione dai genitori già condannati. I ricorrenti contestavano la validità del titolo esecutivo e cercavano di legittimare sanatorie separate tramite un contratto di comodato. La Corte ha stabilito che i terzi non possono eccepire vizi procedurali della condanna altrui e che il frazionamento della volumetria per eludere i limiti del condono edilizio è illegale.
Continua »
Ordine di demolizione: chi è responsabile?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una cittadina che chiedeva l'estromissione dal procedimento esecutivo relativo a un ordine di demolizione. La ricorrente sosteneva di non essere più proprietaria né possessore dell'immobile abusivo. La Suprema Corte ha chiarito che l'ordine di demolizione ha natura reale e colpisce il responsabile dell'abuso indipendentemente dalla successiva circolazione del bene. La perdita della titolarità non esonera il condannato dall'esecuzione, a meno che non venga provato un interesse concreto e attuale alla sospensione del provvedimento.
Continua »
Ordine di demolizione: natura reale e comproprietà
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due soggetti contro un ordine di demolizione per abusi edilizi. Il nucleo della decisione riguarda la natura reale del provvedimento: l'ordine di demolizione rimane efficace anche se la sentenza non è ancora esecutiva per uno dei comproprietari, poiché l'accertamento dell'abusività dell'opera è definitivo e prevale sulla responsabilità soggettiva.
Continua »
Ordine di demolizione: quando la revoca è negata
La Corte di Cassazione ha confermato un ordine di demolizione per un fabbricato abusivo in area protetta. Nonostante il tentativo di sdemanializzazione del suolo, la Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile a causa della tardività dell'istanza e dei vincoli ambientali insuperabili che rendono l'opera non sanabile.
Continua »
Ordine di demolizione: quando il ricorso è inammissibile
Un proprietario di un immobile ha presentato ricorso contro un ordine di demolizione per una costruzione abusiva situata in un'area soggetta a vincolo paesaggistico. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la demolizione. Le ragioni principali sono state la mancata presentazione della documentazione necessaria nei tempi previsti e l'aver sollevato nuovi motivi di ricorso solo in fase di legittimità.
Continua »
Ordine di demolizione: quando è impossibile fermarlo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino contro un ordine di demolizione. La Corte ha chiarito che non basta un'affermazione generica sui rischi strutturali o sulla possibile sanatoria per fermare la demolizione. È onere del ricorrente fornire prove concrete. In assenza di istanze di condono e data la presenza di vincoli paesaggistici, l'ordine di demolizione è stato confermato.
Continua »
Ordine di demolizione: continuazione e sanatoria
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un privato contro un ordine di demolizione per un abuso edilizio. La Corte stabilisce due principi chiave: l'applicazione dell'istituto della 'continuazione' tra reati non annulla l'ordine di demolizione, che resta esecutivo. Inoltre, la concessione di una sanatoria edilizia non è sufficiente a revocare l'ordine se l'immobile viola anche le norme antisismiche, la cui conformità deve essere pienamente dimostrata per garantire la sicurezza pubblica.
Continua »
Condono edilizio: impossibile sanare con demolizioni
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una proprietaria contro un ordine di demolizione. La Corte ha stabilito che non è possibile ottenere un condono edilizio se l'immobile costruito è difforme da quanto dichiarato nell'istanza di sanatoria. Le demolizioni parziali effettuate dopo i termini di legge per adeguare l'immobile sono considerate un tentativo di eludere la normativa e non sanano l'abuso. Anche il principio di proporzionalità non può essere invocato per annullare l'ordine di demolizione, specialmente se basato solo sul lungo tempo trascorso.
Continua »
Ordine di demolizione: quando la sanatoria non basta
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un ordine di demolizione per un'opera abusiva. La sentenza chiarisce che una sanatoria edilizia non è sufficiente a bloccare la demolizione se il giudice dell'esecuzione accerta che i presupposti legali per il suo rilascio, in particolare il rispetto del termine temporale per il completamento delle opere, non erano sussistenti. Le nuove prove testimoniali, ritenute incerte, non hanno scalfito l'accertamento già consolidato in precedenti giudizi.
Continua »
Ordine di demolizione: non è pena, non si prescrive
La Corte di Cassazione affronta il caso di un ordine di demolizione per un immobile abusivo, contestato dagli eredi del responsabile. La Corte chiarisce che l'ordine di demolizione non è una sanzione penale, ma una misura amministrativa ripristinatoria. Di conseguenza, non è soggetto a prescrizione e si trasmette a chiunque abbia la disponibilità del bene, inclusi gli eredi. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per la maggior parte dei ricorrenti, confermando la validità dell'ordine.
Continua »
Legittimo affidamento: no se il condono è illegittimo
La Corte di Cassazione ha stabilito che il principio del legittimo affidamento non può essere invocato per bloccare un ordine di demolizione quando il condono edilizio, ottenuto successivamente, è palesemente illegittimo. Il giudice penale ha il potere-dovere di verificare la sussistenza dei requisiti di legge del provvedimento amministrativo. Se il beneficiario del condono è lo stesso autore dell'abuso e non era in buona fede, l'ordine di demolizione resta valido ed efficace.
Continua »
Ordine di demolizione: quando la salute non basta
La Corte di Cassazione ha confermato un ordine di demolizione per un immobile abusivo, nonostante la ricorrente avesse invocato gravi condizioni di salute proprie e della figlia e il lungo tempo trascorso dalla condanna (24 anni). La Corte ha stabilito che né il tempo né le patologie cronicizzate possono bloccare la demolizione, soprattutto quando la persona condannata non ha dimostrato di aver cercato attivamente soluzioni abitative alternative e compatibili con le proprie esigenze. La sentenza ribadisce la prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino della legalità urbanistica sul diritto individuale all'abitazione in caso di illecito consapevole.
Continua »