La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 27887/2024, ha sospeso la decisione su un caso relativo alle distanze tra costruzioni. La controversia nasce dalla ristrutturazione di un edificio, che secondo i vicini non rispettava le distanze legali. La Corte d'Appello aveva ordinato una parziale demolizione. I proprietari hanno fatto ricorso in Cassazione sostenendo che si trattasse di una ricostruzione su un sedime preesistente e non di una nuova costruzione. La Suprema Corte ha ritenuto la questione di particolare importanza (rilievo nomofilattico), soprattutto alla luce delle nuove normative del 2020 (Decreto Semplificazioni) che hanno modificato le regole su ristrutturazioni e distanze. Pertanto, ha rinviato il caso a una pubblica udienza per un esame approfondito.
Continua »