LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ordinamento Penitenziario (Ord. Pen.)

Pagina 8 di 8

145 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Revoca detenzione domiciliare per violazioni
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto contro l'ordinanza di revoca della detenzione domiciliare. La misura alternativa era stata revocata a causa di reiterate manifestazioni di insofferenza e insensibilità alle prescrizioni, in continuità con precedenti violazioni. La Corte ha stabilito che il ricorso mirava a una rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità, confermando la decisione del Tribunale di Sorveglianza e condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Regime 41-bis: i criteri per la proroga del carcere duro
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto all'ergastolo contro la proroga del regime 41-bis. La Corte ha ribadito che per la proroga non è richiesta la prova certa dei contatti con l'esterno, ma è sufficiente una 'ragionevole probabilità'. Ha inoltre specificato che un ruolo non apicale nell'organizzazione criminale e l'ammissione al gratuito patrocinio non sono elementi decisivi per escludere la pericolosità del soggetto e la necessità di mantenere il regime speciale.
Continua »
Colloqui intimi detenuti: un diritto, non speranza
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8/2025, ha annullato un'ordinanza che negava a un detenuto un colloquio intimo con la moglie. Il diniego era basato sulla mancanza di strutture adeguate nel carcere. La Suprema Corte, richiamando una precedente sentenza della Corte Costituzionale, ha stabilito che i colloqui intimi per i detenuti rappresentano un vero e proprio diritto all'affettività, non una mera aspettativa. Di conseguenza, le carenze strutturali dell'istituto penitenziario non possono costituire una valida giustificazione per negare tale diritto, e l'amministrazione ha l'obbligo di adoperarsi per garantirne l'esercizio.
Continua »
Permesso premio: la Cassazione sui limiti di pena
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 742/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto contro il diniego di un permesso premio. La richiesta era stata respinta perché il reato rientrava tra quelli dell'art. 4bis, comma 1ter, ord. pen., che richiede di aver scontato almeno metà della pena. La Corte ha stabilito che i principi della sentenza n. 85/2024 della Corte Costituzionale, invocati dal ricorrente, non sono applicabili al caso di specie, in quanto riguardano la valutazione della collaborazione con la giustizia e non la soglia minima di pena scontata, che costituisce un presupposto diverso e legittimo.
Continua »
Detenuti 41 bis: legittima la restrizione notturna
Un detenuto in regime speciale ha contestato l'obbligo di consegnare fornello e pentolame durante le ore notturne. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che tale limitazione non è una misura punitiva o discriminatoria, ma un ragionevole bilanciamento tra i diritti dei detenuti 41 bis e le esigenze di sicurezza del regime carcerario, volto a prevenire pericoli durante la notte.
Continua »