L'Imprenditore ha proposto ricorso in Cassazione contro la condanna per il reato di omesso versamento ritenute previdenziali. La difesa ha sostenuto il lieve superamento della soglia di punibilità, pari a circa il 9% in più rispetto al limite legale, e la presenza di poche mensilità non pagate, chiedendo l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte di Cassazione ha rigettato le doglianze, confermando che il mancato versamento per almeno tre mensilità e la protrazione della condotta impediscono di considerare il fatto di lieve entità. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna dell'Imprenditore al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di tremila euro in favore della Cassa delle Ammende.
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