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Mezzo Di Gravame

9 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Strumento giuridico, come l'appello o il ricorso per cassazione, che consente a una parte di contestare una decisione giudiziaria ritenuta ingiusta davanti a un giudice di grado superiore.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Condanna a 150€, sbaglia ricorso: l’inammissibilità dell’appello
Un imputato, condannato al pagamento di una semplice ammenda di 150 euro, ha presentato appello contro la sentenza. Tuttavia, la legge vieta espressamente di appellare le condanne alla sola pena dell'ammenda. La Corte d'Appello ha quindi dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, sottolineando che l'imputato aveva consapevolmente scelto un mezzo di impugnazione non consentito. Il principio sancito è la totale inammissibilità dell'appello quando la legge lo esclude, rendendo l'errore processuale insuperabile. L'imputato ha perso il ricorso ed è stato condannato a pagare le spese processuali e un'ulteriore somma.
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Translatio Iudicii Appello Inammissibile: Errore Fatale
Un soggetto si aggiudica un immobile all'asta ma non paga il saldo. La sua richiesta di essere rimesso in termini viene respinta. Egli impugna questa decisione con un appello, ma la legge prevedeva solo il ricorso diretto in Cassazione. La Corte d'Appello dichiara quindi il suo atto inammissibile. La Cassazione conferma questa decisione, stabilendo un principio importante: il meccanismo della 'translatio iudicii' non si applica in caso di appello inammissibile. Questo 'salvataggio' processuale vale solo se si sbaglia il giudice, non se si sbaglia il tipo di impugnazione. L'aggiudicatario perde la causa e viene condannato a pagare le spese legali.
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Spese processuali parte civile: no condanna senza appello
La Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio in materia di spese processuali della parte civile. Se la parte civile, a seguito di una sentenza di assoluzione in primo grado, si limita a presentare una memoria al Pubblico Ministero per sollecitarne l'appello, senza proporre essa stessa impugnazione, non può essere condannata al pagamento delle spese del secondo grado di giudizio in caso di rigetto. La memoria ha una mera funzione di stimolo e non equivale a un atto di appello, unico presupposto per la condanna alle spese.
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Inammissibilità del ricorso: motivi generici e costi
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità del ricorso di un imputato a causa della genericità dei motivi presentati. La decisione conferma che un appello deve contenere critiche specifiche e non mere contestazioni. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, ma non alle spese della parte civile, data la manifesta infondatezza del ricorso stesso.
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Impugnazione inammissibile: l’appello errato
La Corte di Cassazione ha dichiarato un'impugnazione inammissibile perché l'imputato ha scientemente utilizzato un mezzo di gravame errato (appello invece di ricorso per cassazione). La sentenza chiarisce che, in tali casi, non si procede alla trasmissione degli atti al giudice competente, ma si dichiara l'inammissibilità. Anche il motivo relativo alla prescrizione è stato rigettato per genericità.
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Impugnazione inammissibile: errore nel mezzo di gravame
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'impugnazione inammissibile presentata da un detenuto contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Nonostante l'atto, erroneamente qualificato come 'opposizione', sia stato riqualificato in 'ricorso', i motivi addotti riguardavano il merito della decisione (idoneità del domicilio) e non vizi di legittimità, unici sindacabili in sede di Cassazione. Di conseguenza, l'appello è stato respinto con condanna alle spese e a un'ammenda.
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Impugnazione inammissibile GdP: quando usare ricorso
La Corte di Cassazione dichiara un'impugnazione inammissibile poiché proposta con un mezzo di gravame errato. Contro una sentenza del Giudice di Pace che commina la sola pena pecuniaria, l'unico rimedio è il ricorso per cassazione, non l'appello. L'errore ha comportato per il ricorrente la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Appello generico: la Cassazione conferma la condanna
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato condannato per falsa dichiarazione finalizzata all'ottenimento del gratuito patrocinio. La Corte ha confermato la decisione di merito che aveva dichiarato l'appello generico e quindi inammissibile, in quanto i motivi non contestavano specificamente le argomentazioni della sentenza di primo grado.
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Definizione Agevolata: l’appello deve essere specifico
Una società si è vista negare la definizione agevolata su una cartella di pagamento. L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione favorevole alla società, ma la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. Il motivo è che l'Agenzia, nel suo appello, non aveva sollevato in modo specifico la questione pregiudiziale legata a un'altra sentenza divenuta definitiva, concentrandosi solo sulla natura dell'atto. La Corte ha ribadito che i motivi di appello devono essere precisi e circostanziati.
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