LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Mandato Di Arresto Internazionale

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un provvedimento emesso da un'autorità giudiziaria per ricercare e arrestare una persona in un Paese diverso da quello di emissione, finalizzato solitamente a una successiva richiesta di estradizione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Estradizione condizionata: la Cassazione annulla i limiti imposti
La Corte d'Appello aveva concesso l'estradizione condizionata di un cittadino tunisino, ricercato per omicidio, imponendo una condizione temporale legata al procedimento penale tunisino. Il Procuratore Generale ha impugnato questa decisione, sostenendo che la condizione era illegittima, poiché il processo nel paese richiedente era già concluso e la Corte d'Appello non aveva il potere di apporre tali limiti. La Cassazione ha accolto il ricorso, annullando la condizione e ribadendo che le garanzie processuali tunisine erano già adeguate, rendendo superflua e non prevista dalla legge l'imposizione di un'estradizione condizionata.
Continua »
Estradizione: Pena Espiata o Ancora da Scontare? La Cassazione Chiarisce
Un cittadino lituano, ricercato dalla Moldavia per reati di furto e evasione, ha contestato la richiesta di estradizione. La Corte d'Appello di Roma aveva ritenuto sussistenti le condizioni per l'estradizione, ma il difensore ha sostenuto che il Lavoratore aveva già espiato la pena, o gran parte di essa, a seguito di una rideterminazione della pena in Moldavia. La documentazione fornita dalla Moldavia era insufficiente a chiarire se la pena rideterminata fosse stata interamente scontata. La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'Appello, rinviando il caso per un nuovo esame che chiarisca l'effettiva pena espiata e la corretta applicazione della rideterminazione della pena in relazione alla richiesta di estradizione.
Continua »
Estradizione per truffa: la prescrizione estera blocca la fuga
La Corte di Cassazione ha confermato l'accoglimento della domanda di consegna all'estero formulata dal Principato di Monaco contro un cittadino accusato di aver incassato assegni falsificati per 30.000 euro. La difesa contestava l'estradizione per truffa sostenendo che il reato fosse ormai estinto per decorso del tempo, ritenendo inefficace l'audizione di un testimone non direttamente indagato. I giudici supremi hanno respinto il ricorso: in base alle norme internazionali e alla legge processuale dello Stato richiedente, qualsiasi atto investigativo o istruttorio, compresa la testimonianza di soggetti terzi collegati all'operazione economica, interrompe il termine triennale di prescrizione.
Continua »
Mandato di arresto internazionale: via libera alla consegna
Un cittadino ha impugnato la decisione della Corte di appello che disponeva la sua consegna alle autorità straniere in esecuzione di un mandato di arresto internazionale per i reati di omicidio stradale plurimo, lesioni colpose e mancata comparizione in udienza. Successivamente, le autorità estere hanno ritirato la richiesta relativa alla mancata comparizione, poiché tale condotta non costituisce reato in Italia. La procedura è quindi proseguita soltanto per i reati stradali. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputato, confermando la legittimità del mandato cautelare rilasciato all'estero e escludendo ogni violazione del principio di specialità, in quanto la consegna resta circoscritta ai soli reati stradali.
Continua »
Principio di Specialità: Cassazione blocca Estradizione ambigua
Un uomo, richiesto dal Canada per traffico di droga e aggressione, aveva ottenuto il via libera all'estradizione dalla Corte d'Appello italiana. La Corte di Cassazione ha però annullato la decisione per violazione del principio di specialità nell'estradizione. La sentenza di appello era risultata ambigua e confusa sui reati specifici, creando il rischio che l'uomo potesse essere processato in Canada per accuse più ampie di quelle consentite. La Cassazione ha stabilito che la chiarezza sui fatti e sui capi d'imputazione è un requisito non negoziabile per tutelare i diritti della persona. Il caso torna ora alla Corte d'Appello per una nuova valutazione, più rigorosa e precisa.
Continua »
Pericolo di fuga estradizione: la Cassazione annulla
Un uomo, in arresti domiciliari in attesa di estradizione per un'accusa di omicidio, ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contestando la valutazione sul pericolo di fuga. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il pericolo di fuga estradizione non può essere desunto automaticamente dalla gravità del reato né dal semplice fatto che l'interessato abbia lasciato il suo Paese d'origine anni prima. La Corte ha chiarito che il rischio di fuga deve essere concreto, attuale e riferito alla possibilità di allontanarsi dall'Italia, supportato da prove specifiche e non da mere presunzioni. Di conseguenza, l'ordinanza che confermava gli arresti domiciliari è stata annullata con rinvio alla Corte di Appello per una nuova valutazione.
Continua »