La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4922/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino italiano contro la consegna all'autorità tedesca in esecuzione di un mandato d'arresto europeo per furto aggravato. La Corte ha chiarito che, per opporre un motivo di rifiuto basato su un procedimento pendente in Italia per gli stessi fatti, è necessario fornire una prova documentale di un effettivo esercizio della giurisdizione nazionale, non essendo sufficiente una generica indagine preliminare, soprattutto se il reato è stato interamente commesso all'estero.
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