Un cittadino extracomunitario, soggetto a un Mandato di Arresto Europeo (MAE) per un processo in Francia, ha visto la sua consegna ordinata dalla Corte d'Appello. La difesa ha sostenuto il suo stabile radicamento territoriale in Italia, che avrebbe dovuto condizionare la consegna. La Cassazione ha annullato la precedente decisione della Corte d'Appello, che aveva escluso la rilevanza del radicamento per i MAE processuali e per i cittadini non UE. La Corte d'Appello, in sede di rinvio, ha nuovamente escluso il radicamento, ritenendo la normativa applicabile solo a cittadini italiani/UE e le questioni pregiudiziali irrilevanti. La Suprema Corte ha annullato ancora la sentenza, ribadendo che il radicamento territoriale è fondamentale anche per i MAE processuali e per i cittadini extracomunitari, e che la Corte d'Appello ha ignorato prove decisive, rinviando il caso per un nuovo esame.
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