L'Imputato è stato condannato per la detenzione di oltre 63 grammi di hashish, equivalenti a circa 2553 dosi. La difesa ha sostenuto l'uso di gruppo di stupefacenti, affermando che la sostanza era destinata ai partecipanti di una festa da lui organizzata. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la condanna. I giudici hanno chiarito che l'uso di gruppo richiede requisiti rigorosi, come il mandato preventivo e la provvista finanziaria comune, assenti nel caso specifico. Inoltre, l'elevato numero di dosi esclude la lieve entità del fatto. Infine, la consegna della droga, avvenuta solo dopo l'inizio della perquisizione, non giustifica la massima riduzione per le attenuanti generiche.
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