La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19627/2024, ha definito i limiti di impugnazione di una sentenza emessa a seguito di concordato in appello (art. 599-bis c.p.p.). Tre imputati avevano fatto ricorso lamentando vizi di motivazione e procedurali. La Corte ha rigettato due ricorsi e dichiarato inammissibile il terzo, chiarendo che il concordato in appello limita fortemente i motivi di impugnazione. Errori materiali nella motivazione, come il 'copia-incolla' da altri atti, non sono sufficienti a invalidare la sentenza se gli elementi essenziali della decisione sono presenti. Inoltre, l'accordo tra le parti preclude la possibilità di sollevare in Cassazione questioni a cui si era rinunciato.
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