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Jus Superveniens

180 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Espressione latina che indica una nuova legge entrata in vigore dopo l'inizio di un processo, che può influenzarne l'esito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Competenza territoriale: Regione vince su foro erariale non applicabile
La Corte di Cassazione ha chiarito importanti aspetti sulla `competenza territoriale` per le Amministrazioni regionali. Una Regione aveva opposto un decreto ingiuntivo per un indennizzo contrattuale, sollevando questioni di competenza. La Corte ha stabilito che, anche quando una Regione si avvale di avvocati privati, la `competenza territoriale` si determina con le regole ordinarie, non con il `foro erariale` (tribunale speciale per lo Stato). Pertanto, il Tribunale di Aosta, sede della Regione e luogo di stipula del contratto, è quello competente. La sentenza ha anche confermato che la nullità del decreto ingiuntivo comporta automaticamente la caducazione degli atti esecutivi e l'obbligo di restituzione delle somme.
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Rendita Catastale Impianti Eolici: Torri Escluse dal Fisco?
Il caso riguarda la **Rendita Catastale Impianti Eolici**. Un'Azienda ha contestato l'avviso dell'Agenzia delle Entrate che includeva le torri eoliche nel calcolo della rendita catastale di un parco eolico. La Commissione Tributaria Regionale aveva dato ragione all'Agenzia, considerando le torri come costruzioni stabili. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell'Azienda, ha stabilito che le torri eoliche non devono essere considerate nel calcolo della rendita catastale se la loro funzione è essenzialmente produttiva di energia, non solo di mero supporto statico. La Cassazione ha rinviato il caso alla Commissione Tributaria Regionale per un nuovo esame, basato su questo principio.
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Rendita Catastale Impianti Eolici: Torri Escluse dalla Tassazione
Una società ha contestato la rettifica della rendita catastale per il suo parco eolico da parte dell'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia aveva incluso le torri eoliche nel calcolo, considerandole costruzioni. La società ha sostenuto che queste torri sono elementi funzionali alla produzione di energia e, pertanto, dovrebbero essere escluse dalla stima secondo la legge. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che per la **rendita catastale impianti eolici**, le torri non vanno computate se sono componenti essenziali al processo produttivo. La sentenza è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione.
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Rimborso Tributi Sisma: Diritto Intatto, Nonostante i Limiti
L'Agenzia delle Entrate ha contestato una decisione che riconosceva a un Contribuente il diritto al **rimborso tributi sisma** per il terremoto del 1990 in Sicilia Orientale. L'Agenzia sosteneva che i limiti di risorse e la riduzione al 50% del rimborso incidevano sul diritto stesso. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia. Ha confermato che le nuove norme sui limiti di risorse non toccano il diritto al rimborso, ma solo le modalità di erogazione. Il Contribuente ha quindi vinto la causa e l'Agenzia deve rimborsare le spese legali.
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Rimborso IRAP: Cassazione conferma decadenza per anni pregressi
Una Contribuente ha chiesto il Rimborso IRAP per gli anni 2004 e 2005, a causa della precedente indeducibilità dell'IRAP dalla base imponibile IRPEF. L'Agenzia delle Entrate ha rifiutato la richiesta. La Corte di Cassazione ha esaminato il caso, richiamando una normativa successiva (D.L. 201/2011) che permetteva la deducibilità dell'IRAP per i costi del personale, ma con un termine di decadenza di 48 mesi a partire dal 2012. Poiché la richiesta della Contribuente riguardava anni ben precedenti e il termine era ampiamente scaduto, la Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia, negando il Rimborso IRAP per gli anni contestati.
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Jus superveniens tributario: Sanzioni mitigate, la Cassazione corregge
Le Aziende avevano versato in ritardo le accise sul gas metano, subendo sanzioni dall'Agenzia Fiscale. La Corte di Cassazione, in una precedente ordinanza, aveva confermato le sanzioni. Le Aziende hanno chiesto la revocazione, sostenendo che la Corte non aveva considerato una nuova legge (jus superveniens tributario) più favorevole, che avrebbe mitigato le sanzioni. La Corte ha riconosciuto l'errore di fatto, accogliendo il ricorso. Ha quindi applicato la nuova normativa, riducendo significativamente le sanzioni inizialmente imposte. La sentenza sottolinea l'importanza dell'applicazione della lex mitior in materia tributaria.
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Concessione di derivazione d’acqua: prevale la tutela ambientale
Una società richiede il rilascio di una concessione di derivazione d'acqua per un torrente montano. Durante la procedura di gara, l'ente pubblico competente ordina di adeguare i documenti tecnici alla nuova Direttiva Deflussi Ecologici. La società impugna la richiesta, sostenendo che le norme sopravvenute valgano solo per le nuove domande presentate dopo il luglio 2018. Le Sezioni Unite della Cassazione respingono il ricorso dell'impresa. I giudici confermano che nei procedimenti amministrativi vige la regola secondo cui l'amministrazione deve applicare la normativa vigente al momento dell'emanazione dell'atto finale. Le esigenze ambientali sopravvenute prevalgono sull'interesse dell'istante, imponendo il rispetto dei nuovi parametri di tutela del corso idrico.
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Doveri informativi banca: Investitore informato perde ricorso in Cassazione
Un Investitore ha citato in giudizio una Banca per ottenere la nullità di un contratto di acquisto di titoli obbligazionari argentini, sostenendo difetti formali o violazione dei doveri informativi banca. Il Tribunale aveva inizialmente accolto la domanda, ma la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, ritenendo che l'Investitore fosse stato adeguatamente informato sui rischi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Investitore. Ha confermato che la Banca ha adempiuto ai suoi doveri informativi segnalando l'inadeguatezza dell'operazione, anche senza motivi specifici scritti, poiché l'Investitore ha insistito nell'ordine dopo aver ricevuto le informazioni.
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Torri Eoliche: Escluse dalla Rendita Catastale degli Impianti Eolici?
Un'Azienda, proprietaria di un parco eolico, ha contestato l'inclusione delle torri eoliche nel calcolo della rendita catastale da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Commissione Tributaria Regionale aveva ritenuto legittima la rettifica. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell'Azienda sul punto principale, ha stabilito che le torri eoliche non devono essere incluse nella rendita catastale degli impianti eolici se svolgono una funzione attiva e essenziale nel processo di produzione energetica, andando oltre il mero supporto statico. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame sulla base di questo principio.
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Accertamento Plusvalenza Immobiliare: Valore di Registro non basta
Una Contribuente ha venduto un terreno edificabile. L'Agenzia delle Entrate ha rettificato il valore dichiarato, aumentando l'accertamento della plusvalenza immobiliare tassabile. La Contribuente ha impugnato l'atto. La Commissione Tributaria Regionale ha dato ragione all'Agenzia, basando la decisione sul solo valore di mercato del bene. La Corte di Cassazione ha annullato questa sentenza. Ha stabilito che l'accertamento della plusvalenza immobiliare non può fondarsi unicamente sul valore accertato ai fini dell'imposta di registro, ma richiede che l'Ufficio individui ulteriori indizi precisi, gravi e concordanti per supportare un valore di cessione diverso da quello dichiarato. La Contribuente ha vinto.
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Plusvalenza Immobiliare: Fisco non può basarsi solo sul valore di registro
Un Contribuente ha venduto un terreno edificabile. L'Agenzia delle Entrate ha accertato una plusvalenza immobiliare maggiore, basandosi solo sul valore dichiarato per l'imposta di registro. Il Contribuente ha contestato, sostenendo che tale metodo non fosse sufficiente. Dopo vari gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Contribuente. Ha stabilito che, a seguito di una nuova legge interpretativa (D.Lgs. n. 147/2015), l'Agenzia non può più presumere l'esistenza di un maggior corrispettivo per la plusvalenza basandosi esclusivamente sul valore di registro. La sentenza annulla l'accertamento e condanna l'Agenzia alle spese.
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Rendita Catastale Impianti Eolici: Torri Escluse dal Calcolo
Un'Azienda produttrice di energia eolica ha contestato la rettifica della rendita catastale del suo parco eolico. L'Amministrazione Fiscale aveva incluso le torri eoliche nel calcolo, considerandole costruzioni. L'Azienda ha sostenuto che le torri sono 'imbullonati', cioè impianti funzionali alla produzione e non costruzioni ai fini catastali, secondo la Legge di Stabilità 2016. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che le torri eoliche non devono essere incluse nel calcolo della rendita catastale impianti eolici se la loro funzione è strumentale al processo produttivo di energia, anche se stabilmente infisse al suolo. La Corte ha rinviato il caso alla Commissione Tributaria Regionale per un nuovo esame basato su questo principio.
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Rendita Catastale Impianti Eolici: Torri Escluse se Funzionali
Un'azienda produttrice di energia eolica ha contestato l'inclusione delle torri eoliche nel calcolo della rendita catastale del proprio impianto. L'Agenzia delle Entrate le considerava costruzioni, aumentando il valore imponibile. La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai sensi della Legge 208/2015, le torri eoliche devono essere escluse dalla rendita catastale se la loro funzione è puramente strumentale al processo produttivo di energia, non costituendo una componente attiva. La sentenza annulla la decisione precedente e rinvia il caso per una nuova valutazione della rendita catastale impianti eolici.
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Rimborso tributi sisma: la Cassazione tutela i Contribuenti contro l’Amministrazione
Due Contribuenti chiedevano un Rimborso tributi sisma del 90% su Irpef e Iva versate tra il 1990 e il 1992, in seguito al silenzio-rifiuto dell'Amministrazione finanziaria. Questa agevolazione era prevista per i residenti in Sicilia colpiti dal sisma del 1990, che potevano definire la loro posizione versando il 10% del dovuto, ma l'Amministrazione negava il rimborso di quanto già versato. I Contribuenti vinsero nei primi due gradi di giudizio. L'Amministrazione ricorse in Cassazione, eccependo l'inammissibilità dell'istanza per mancanza di specificità e la decadenza per uno dei coniugi, sostenendo l'individualità delle ritenute. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione, confermando il diritto al Rimborso tributi sisma e condannando l'Amministrazione al pagamento delle spese legali.
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Valutazione Catastale Torri Eoliche: Funzione Produttiva Batte Struttura
Un'Azienda proprietaria di un parco eolico contestava la rettifica della rendita catastale operata dall'Agenzia delle Entrate. La disputa riguardava l'inclusione delle torri eoliche nel calcolo della rendita. L'Agenzia le considerava costruzioni, mentre l'Azienda le vedeva come impianti funzionali alla produzione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che, ai fini della valutazione catastale delle torri eoliche, non si devono considerare le torri come semplici costruzioni. Occorre invece valutarne la specifica funzionalità al processo produttivo di energia. La sentenza ha cassato la decisione precedente e rinviato il caso per un nuovo esame, escludendo le torri eoliche dalla rendita se puramente funzionali.
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Limiti al Rimborso Fiscale per Sisma: Il Diritto Prevale sulla Nuova Legge
Un Cittadino ha chiesto il rimborso del 90% delle imposte versate tra il 1990 e il 1992, a seguito delle agevolazioni per il sisma. L'Agenzia delle Entrate ha opposto silenzio-rifiuto. Dopo aver ottenuto ragione nei primi gradi di giudizio, l'Agenzia ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che una nuova legge avesse introdotto limiti al rimborso fiscale, dimezzandone l'ammontare. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che la normativa successiva incide solo sulla fase esecutiva del rimborso, non sul diritto stesso. Il Cittadino ha quindi vinto, vedendosi confermato il diritto al rimborso pieno e le spese legali a carico dell'Agenzia.
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Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: reintegra dovuta
Un'azienda ha intimato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo a un dipendente adducendo un calo di fatturato e la cancellazione della sua posizione lavorativa. Il giudice di secondo grado ha accertato l'illegittimità del recesso per mancata soppressione del ruolo, ma ha negato la reintegrazione sul posto di lavoro, assegnando solo una modesta indennità risarcitoria per assenza di manifesta insussistenza del fatto. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale impostazione in seguito alle sentenze della Corte Costituzionale che hanno eliminato il requisito della manifesta insussistenza. I giudici supremi hanno chiarito che, dinanzi all'inesistenza del motivo aziendale, il ripristino del posto di lavoro è automatico e non alternativo all'indennizzo.
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Omissione Dichiarazione di Intenti: Non è sempre Violazione Formale Tributaria
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un'Azienda sanzionata per non aver comunicato una "dichiarazione di intenti" ricevuta da un "esportatore abituale". I giudici precedenti avevano annullato la sanzione, qualificando l'omissione come una mera "violazione formale tributaria" non punibile, anche in virtù del principio del "favor rei" per una futura modifica normativa. La Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Ha stabilito che l'omissione non era una semplice violazione formale, ma un comportamento che ostacolava l'attività di controllo fiscale. La sentenza è stata cassata e rinviata per un nuovo esame.
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Rendita catastale impianto eolico: la torre non è costruzione
Un'Azienda Energetica ha contestato la rettifica della rendita catastale del suo parco eolico da parte dell'Agenzia Fiscale. La controversia verteva sull'inclusione delle torri eoliche nel calcolo. La Commissione Tributaria Regionale le aveva incluse, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato tale decisione. La Corte ha stabilito che, ai fini della determinazione rendita catastale, le torri eoliche sono elementi funzionali al processo produttivo e non semplici costruzioni, escludendole dal calcolo secondo la Legge 208/2015. La causa è stata rinviata per una nuova valutazione.
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Rimborso IRPEF sisma 1990: il Fisco perde, spetta ai dipendenti
Una lavoratrice dipendente residente nelle zone della Sicilia colpite dal terremoto del 1990 ha presentato domanda per ottenere il Rimborso IRPEF sisma 1990, relativo alle imposte trattenute dallo stipendio nel triennio 1990-1992. L'Amministrazione Finanziaria ha opposto un silenzio rifiuto, sostenendo che l'istanza fosse tardiva e che l'agevolazione non spettasse ai lavoratori dipendenti i cui versamenti erano stati eseguiti dal sostituto d'imposta. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente fiscale, confermando la spettanza del rimborso nella misura del novanta per cento. I giudici hanno stabilito che anche i lavoratori dipendenti beneficiano dell'indennizzo e che il termine di due anni per presentare l'istanza decorre dal primo marzo 2008. L'ente fiscale perde la causa ed è stato condannato al pagamento delle spese legali.
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