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Iure Proprio

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108 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Onere della prova: rigetto indennizzo stragi naziste
Un ricorrente ha richiesto un indennizzo per la morte del nonno, asserendo fosse una vittima di una strage nazista del 1944. Il Tribunale ha respinto la domanda per mancato assolvimento dell'onere della prova. Le prove presentate, tra cui un manoscritto e una foto, sono state giudicate insufficienti a dimostrare il coinvolgimento della vittima nell'eccidio e il nesso causale con la sua morte avvenuta tre anni dopo.
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Servitù di pubblico transito: limiti e occupazione
Un condominio si oppone alla decisione del Comune di autorizzare mercatini nel proprio porticato, gravato da una servitù di pubblico transito. La Corte d'Appello, riformando la decisione di primo grado, accoglie la domanda del condominio. Viene stabilito che la servitù di pubblico transito consente solo il passaggio e non un'occupazione stanziale con bancarelle, poiché ciò eccede i limiti del diritto e lede la proprietà privata.
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Nesso causale: veicolo fermo e incidente mortale
La Corte di Appello ha escluso il nesso causale tra un autocarro parcheggiato e un incidente mortale. La manovra improvvisa del conducente deceduto, avvenuta a 40 metri dall'ostacolo, è stata ritenuta 'immotivata ed inspiegabile', non essendo stata causata dalla presenza del veicolo fermo. La domanda di risarcimento degli eredi è stata rigettata.
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Titolo esecutivo rilascio: quando manca e perché
Un uomo appella la reiezione della sua richiesta di sospendere un'esecuzione di rilascio dalla sua ex casa coniugale. L'immobile è di proprietà di una società di cui lui e la sua ex moglie sono soci. Il Tribunale accoglie il reclamo e sospende l'esecuzione, stabilendo che l'ex moglie, agendo in nome proprio, non possiede un valido titolo esecutivo per il rilascio. Il proprietario effettivo (la società) non era parte nel procedimento di divorzio e quindi non ha un titolo esecutivo contro l'occupante.
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Responsabilità medica nesso causale: il caso analizzato
Una figlia cita in giudizio una struttura sanitaria per il decesso della madre, attribuendolo a una gestione errata della terapia anticoagulante. Il Tribunale rigetta la domanda. Una perizia tecnica (CTU) ha dimostrato l'assenza del nesso causale: anche se i medici avessero somministrato la terapia omessa, il decesso non sarebbe stato evitato a causa delle gravi patologie preesistenti della paziente. La sentenza chiarisce i confini della responsabilità medica nesso causale e l'onere della prova a carico del danneggiato.
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Responsabilità sanitaria: caduta e onere della prova
Il Tribunale di Brescia ha rigettato la richiesta di risarcimento avanzata dagli eredi di un'anziana deceduta dopo una caduta in una struttura socio-sanitaria. La decisione si fonda sulla mancata dimostrazione, da parte degli attori, sia di una specifica condotta colposa del personale, sia del nesso di causalità diretto tra la caduta e il successivo decesso. La sentenza sottolinea l'importanza dell'onere probatorio in materia di responsabilità sanitaria.
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Concorso di colpa: la svolta non segnalata
La Corte d'Appello di Genova ha riformato una sentenza di primo grado, stabilendo un concorso di colpa in un sinistro stradale mortale. Inizialmente, la responsabilità era stata attribuita al 100% al conducente di una moto che aveva tamponato uno scooter. La Corte ha invece riconosciuto una corresponsabilità del 30% al conducente dello scooter, poiché aveva effettuato un cambio di corsia lento ma senza segnalazione luminosa. La decisione sottolinea che, nonostante la presunzione di colpa a carico di chi tampona, la condotta imprudente del veicolo che precede può determinare un concorso di colpa, riducendo il risarcimento dovuto.
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Risarcimento danni eredi: la prescrizione del reato
La Corte d'Appello ha confermato la condanna di un ente pubblico al risarcimento danni in favore degli eredi di un lavoratore deceduto per mesotelioma da esposizione ad amianto. La Corte ha rigettato l'eccezione di prescrizione sollevata dal datore di lavoro, ribadendo che, quando il fatto illecito costituisce anche reato (nella specie, omicidio colposo), si applica il termine di prescrizione più lungo previsto per il reato stesso. È stata inoltre confermata la liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale, ritenuta congrua sulla base delle Tabelle di Milano e delle prove raccolte sull'intensità del legame affettivo.
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