LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Infraventunenne

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Soggetto che ha commesso il fatto prima di aver compiuto il ventunesimo anno di età, per il quale la legge prevede limiti di pena più ampi per accedere alla sospensione condizionale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revoca della sospensione condizionale tra cumulo ed età del reo
La Corte d'appello ha disposto la revoca della sospensione condizionale della pena inflitta a un imputato. Nei cinque anni successivi alla sentenza irrevocabile, il soggetto aveva riportato una seconda condanna per reati pregressi. La somma delle due pene superava il limite massimo di due anni. Il condannato ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo di essere infraventunenne al momento del primo reato (circostanza che avrebbe elevato il limite a due anni e sei mesi) e dichiarando l'estinzione del reato originario. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Per applicare la soglia di favore riservata ai giovani, l'imputato deve aver commesso entrambi i reati prima dei ventuno anni. Inoltre, i termini di prescrizione decorrono solo dall'irrevocabilità della sentenza che revoca il beneficio.
Continua »
Revoca della sospensione condizionale oltre i limiti di legge
Un cittadino ha subito la revoca della sospensione condizionale della pena concessa con una seconda condanna a cinque mesi di reclusione. L'interessato aveva precedentemente riportato una condanna a due anni di reclusione per fatti commessi quando era infraventunenne. La difesa sosteneva la validità del beneficio applicando la soglia agevolata di due anni e sei mesi. I giudici hanno invece confermato la revoca disposta in sede esecutiva. Il secondo reato è avvenuto dopo il compimento dei ventuno anni, determinando l'applicazione del limite ordinario di due anni. La somma totale delle sanzioni supera i limiti dell'art. 163 del codice penale, rendendo obbligatorio il ripristino della pena detentiva.
Continua »
Sospensione condizionale: i criteri di esclusione
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da un giovane condannato per rapina aggravata, incentrato sul diniego della sospensione condizionale. Nonostante la Corte d'Appello avesse erroneamente applicato il limite di pena di due anni anziché quello di due anni e sei mesi previsto per gli infraventunenni, il ricorso è stato rigettato. La ragione risiede nella mancata contestazione, da parte della difesa, della prognosi negativa formulata dal giudice di primo grado, basata sulla pericolosità sociale e sulla condizione di irregolarità dell'imputato.
Continua »
Sospensione condizionale: limiti di pena per giovani
La Corte di Cassazione annulla la revoca di una sospensione condizionale, chiarendo che per i reati commessi da soggetti di età compresa tra 18 e 21 anni, il limite di pena per la concessione del beneficio è elevato a due anni e sei mesi. Nel caso specifico, il giudice dell'esecuzione aveva erroneamente applicato il limite ordinario di due anni, non considerando l'età del condannato al momento del fatto.
Continua »
Sospensione condizionale pena: quando l’età non basta
Un giovane condannato per estorsione e stalking si vede negare la sospensione condizionale della pena. La Corte di Cassazione chiarisce che, nonostante l'imputato fosse infraventunenne all'inizio dei fatti, il reato continuato di stalking si è perfezionato dopo il compimento dei 21 anni, rendendo inapplicabile il beneficio di legge.
Continua »
Sospensione condizionale: l’età è un fattore chiave
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio una sentenza della Corte d'Appello che negava la sospensione condizionale della pena a un giovane, condannato per ricettazione e detenzione di stupefacenti. La Corte ha chiarito che, essendo l'imputato infraventunenne all'epoca dei fatti, si applica un limite di pena più elevato per accedere al beneficio. Ha invece rigettato il motivo relativo al vincolo della continuazione tra i reati, ritenendo non provata l'esistenza di un unico disegno criminoso.
Continua »