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Inesigibile

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Riferito a un credito, significa che il creditore non può legalmente richiederne il pagamento, solitamente per un periodo di tempo determinato o al verificarsi di certe condizioni.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Discarico automatico contributi: Cassa Forense perde contro Fisco
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un Ente di Previdenza per avvocati che chiedeva il pagamento di contributi previdenziali del 1998-1999. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione aveva applicato il discarico automatico contributi, rendendo i ruoli inesigibili. La Corte d'Appello aveva revocato il decreto ingiuntivo. La Cassazione ha confermato che le norme sul discarico automatico si applicano anche agli enti previdenziali privatizzati, poiché svolgono una funzione pubblica. Il discarico elimina solo la possibilità di riscossione tramite ruolo, ma non estingue il credito sottostante, che può essere recuperato con altri mezzi. Il ricorso dell'Ente è stato respinto.
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Sequestro antimafia e IMU: scontro tra Comune e azienda
Un Ente Locale ha emesso un avviso di accertamento IMU per l'anno 2015 nei confronti di una Società sottoposta a sequestro antimafia. La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento parziale dell'atto. Per il periodo successivo al sequestro, opera la sospensione del versamento delle imposte: il tributo è temporaneamente inesigibile e l'ente non può emettere accertamenti finché non si individua il proprietario definitivo. Al contrario, per il periodo precedente al sequestro, l'accertamento è pienamente legittimo, anche se il Comune dovrà insinuarsi al passivo della procedura per riscuoterlo. La sentenza chiarisce i confini tra sequestro antimafia e IMU, respingendo sia il ricorso dell'Ente Locale sia quello della Società.
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Violenza privata: bloccare l’auto è reato anche senza richiesta
L'Imputato è stato condannato per il reato di violenza privata per aver parcheggiato la propria auto in modo da bloccare il veicolo della Persona Offesa, impedendole di allontanarsi. Il fatto è avvenuto subito dopo un'aggressione fisica subita dalla vittima davanti a una stazione dei Carabinieri. L'Imputato ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che la vittima non avesse manifestato la volontà di andarsene né avesse chiesto di spostare l'auto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno stabilito che ostruire il passaggio con un veicolo configura sempre il reato di violenza privata. Non rileva la mancata richiesta di spostare il mezzo da parte della vittima, poiché tale richiesta era inesigibile a causa del clima di forte tensione e della precedente aggressione fisica.
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Bancarotta fraudolenta: rischi operazioni infragruppo
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta nei confronti di un amministratore accusato di aver distratto ingenti somme tramite prelievi ingiustificati e contratti d'affitto simulati. La decisione ribadisce che le operazioni infragruppo non escludono la responsabilità penale se non generano un vantaggio compensativo per la società fallita. Inoltre, viene chiarito che il mutamento del collegio giudicante non comporta l'obbligo automatico di rinnovare le prove se il giudice le ritiene superflue.
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Carenza di interesse nel ricorso per cassazione penale
Un cittadino ha proposto ricorso per cassazione contro il diniego dell'affidamento in prova al servizio sociale, contestando la valutazione sulla mancata collaborazione con la giustizia. Tuttavia, durante la pendenza del giudizio, il ricorrente ha terminato di scontare l'intera pena detentiva. La Suprema Corte ha dunque dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse, in quanto l'eventuale accoglimento non avrebbe prodotto alcun beneficio pratico per un soggetto ormai tornato in libertà.
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Rifiuto straordinario: licenziamento illegittimo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22459/2024, ha confermato l'illegittimità di un licenziamento disciplinare inflitto a un lavoratore per il suo rifiuto di una prestazione di lavoro straordinario. La decisione si fonda sulla pluralità di inadempimenti da parte del datore di lavoro, tra cui il superamento dei limiti di straordinario previsti dal CCNL, la violazione del principio di buona fede per il mancato preavviso e il precedente mancato pagamento di altre ore di straordinario. Questo caso chiarisce quando il rifiuto straordinario è giustificato.
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Sospensione termini fiscali: vittoria per vittime usura
Una contribuente, vittima di estorsione per oltre vent'anni, ha impugnato un'intimazione di pagamento per tributi del 2002. La Corte di Cassazione ha stabilito che la sospensione termini fiscali prevista dalla legge antiusura rende il debito temporaneamente inesigibile e, di conseguenza, illegittimo l'atto di riscossione emesso durante tale periodo, anche se prima dell'esecuzione forzata. La sentenza della commissione tributaria regionale è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione alla luce di questo principio.
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Prescrizione indennizzo: quando inizia a decorrere?
Un assicurato, a seguito di ingenti danni per un evento atmosferico, si è visto negare l'indennizzo per intervenuta prescrizione. La Corte di Cassazione ha chiarito che la prescrizione dell'indennizzo assicurativo è sospesa fino alla conclusione della procedura di perizia contrattuale prevista dalla polizza. La comunicazione dell'assicuratore che propone una liquidazione a zero non equivale a un diniego definitivo che fa decorrere il termine.
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