LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Inesatto Adempimento

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'esecuzione di una prestazione contrattuale in modo non conforme a quanto pattuito, ad esempio utilizzando materiali di qualità inferiore. Si distingue dalla presenza di vizi.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rimborso tariffa depurazione: prova al gestore e non all’utente
Alcuni cittadini hanno richiesto il rimborso tariffa depurazione al gestore idrico a causa del malfunzionamento del depuratore locale. Il Tribunale aveva rigettato la domanda, ritenendo che spettasse agli utenti dimostrare il cattivo funzionamento dell'impianto. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dei cittadini, stabilendo un principio fondamentale: spetta al gestore del servizio idrico dimostrare il corretto funzionamento dell'impianto di depurazione nel periodo di fatturazione, e non all'utente provarne l'inefficienza. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio al Tribunale di Napoli per una nuova decisione.
Continua »
Posto Barca Sostituito: la Buona Fede vince sulle Dimensioni
Una società stipula un contratto di ormeggio a lungo termine. Una clausola permette al gestore della marina di sostituire il posto barca con un altro di 'medesime caratteristiche dimensionali'. Il gestore sposta l'imbarcazione in un posto di uguali dimensioni ma di valore inferiore. La Cassazione stabilisce che l'interpretazione del contratto secondo buona fede impone non solo l'equivalenza dimensionale ma anche quella qualitativa. La sostituzione con un posto barca deteriore, a parità di prezzo, costituisce un inadempimento e dà diritto al risarcimento del danno. Il gestore della marina viene condannato a pagare 12.000 Euro.
Continua »
Lavori fatti male? Non scatta la penale per ritardo adempimento
La Cassazione affronta il caso di alcuni cittadini contro il loro Comune, condannato a ricostruire una strada. Il tribunale aveva fissato una penale per ritardo adempimento per ogni giorno di ritardo. Il Comune ha eseguito i lavori entro un certo termine, ma in modo difettoso. Un commissario speciale è poi intervenuto per sistemarli. La Corte Suprema ha stabilito un principio chiave: la penale per ritardo adempimento si applica solo se l'obbligo non viene eseguito entro la scadenza. Non si applica, invece, se l'opera viene completata in tempo ma male (cosiddetto 'inesatto adempimento'). In questo caso, i cittadini possono chiedere un risarcimento danni, ma non incassare la penale per il ritardo. La Corte ha quindi confermato la drastica riduzione della penale decisa in appello.
Continua »
Difformità Classe Energetica: Immobile Venduto, Contratto Violato?
Una società venditrice è stata citata in giudizio da un'acquirente per aver venduto un immobile con una classe energetica inferiore a quella dichiarata nel rogito. I tribunali di merito avevano dato ragione all'acquirente, riconoscendo l'inadempimento contrattuale. La società ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, tuttavia, non ha emesso una decisione finale. Ha ritenuto la questione sulla qualificazione giuridica della difformità classe energetica troppo complessa e di principio per una trattazione semplificata. Pertanto, ha rinviato la causa a una pubblica udienza per un esame più approfondito. La sentenza finale stabilirà un importante precedente.
Continua »
Compenso professionale dell’avvocato: tra forfait e inadempimento
La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto dell'opposizione allo stato passivo proposta da una Professionista che richiedeva il pagamento integrale di parcelle pattuite a forfait per un'assistenza in sede di concordato preventivo. Il Tribunale aveva dichiarato nulle le clausole relative al compenso professionale dell'avvocato poiché ritenute sproporzionate rispetto all'attività svolta (un semplice ricorso in bianco) e contrarie al principio di adeguatezza ex art. 2233 c.c. Inoltre, è stato accertato un inesatto adempimento della prestazione, poiché il piano concordatario era basato su presupposti economici irrealistici e giuridicamente fragili. La Suprema Corte ha ribadito che l'onere di provare il corretto adempimento spetta al professionista e che il giudice può ridurre il compenso se l'opera risulta priva di utilità o eseguita con negligenza.
Continua »
Responsabilità professionale geometra: il caso esaminato
La Corte di Cassazione conferma la condanna di un geometra per responsabilità professionale. L'ordinanza stabilisce che l'omessa valutazione del declivio di un terreno e dei conseguenti costi extra in fase di progettazione costituisce un inadempimento risarcibile, anche se l'ubicazione dell'edificio era l'unica possibile secondo le norme urbanistiche. La Corte ha ritenuto che una corretta informazione avrebbe permesso al committente di decidere se procedere o meno con l'opera, evitando così la spesa imprevista.
Continua »
Onere della prova inadempimento: chi prova l’errore?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23479/2024, ha stabilito un principio chiave sull'onere della prova inadempimento. In un caso tra una fondazione sanitaria e un'ASL riguardo al pagamento di prestazioni, la Corte ha confermato che, a fronte dell'eccezione di inesatto adempimento sollevata dal debitore, spetta al creditore dimostrare di aver eseguito la prestazione in modo corretto e conforme al contratto. La semplice allegazione di un difetto da parte del debitore, basata su verbali ispettivi, è sufficiente a far scattare l'onere probatorio a carico di chi richiede il pagamento.
Continua »
Decadenza vizi appalto: quando scatta il termine?
La Corte di Cassazione conferma la decisione di merito che rigettava la richiesta di risarcimento di una committente per vizi nell'opera di ristrutturazione. La sentenza ribadisce la fondamentale importanza del rispetto del termine di decadenza vizi appalto di 60 giorni per la denuncia dei difetti palesi, che decorre dalla data di effettiva ultimazione dei lavori. Viene inoltre chiarito che la fornitura di materiali di valore inferiore a quelli pattuiti non rientra nella garanzia per vizi, ma costituisce inesatto adempimento, soggetto alle regole ordinarie.
Continua »