LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Indennità Di Turno

26 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una somma di denaro aggiuntiva corrisposta al lavoratore per compensare il disagio e la penosità del lavoro svolto secondo un sistema a turni, specialmente se include orari notturni o festivi.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Indennità di turno e cessione: il ricorso aziendale crolla
Un dipendente ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro il datore di lavoro per oltre ventimila euro a titolo di differenze retributive per turni diurni e notturni svolti tra il 2003 e il 2011. L'azienda si è opposta contestando i requisiti della prova scritta e l'interpretazione degli accordi collettivi a seguito del trasferimento di ramo d'azienda. I giudici di merito hanno confermato il credito del dipendente. La Corte di Cassazione ha rigettato definitivamente il ricorso dell'azienda. La Suprema Corte ha chiarito che il giudizio di opposizione accerta il merito effettivo del credito e che i motivi aziendali confondevano accordi aziendali locali con contratti collettivi nazionali, confermando la spettanza dell'indennità di turno al lavoratore.
Continua »
Indennità di turno: azienda battuta sulle differenze di stipendio
Un lavoratore ottiene un decreto ingiuntivo contro il proprio datore di lavoro per oltre 25.000 euro a titolo di differenze retributive per turni diurni e notturni svolti tra il 2004 e il 2011. La società cessionaria si oppone sostenendo l'inammissibilità dell'ingiunzione e l'inapplicabilità dei precedenti accordi sindacali sulla quantificazione della voce economica. La Corte di Cassazione respinge integralmente il ricorso dell'azienda. I giudici chiariscono che l'opposizione apre un pieno esame sul merito del credito e che i motivi di ricorso confondono accordi aziendali locali con la contrattazione collettiva nazionale. Il dipendente vince definitivamente la causa e ottiene il pagamento integrale di quanto spettante per l'indennità di turno maturata, con condanna della società alle spese legali.
Continua »
Indennità di turno e lavoro festivo: guida al cumulo
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore sanitario a percepire cumulativamente l'indennità di turno e quella per il lavoro festivo. La decisione chiarisce che le due indennità compensano disagi differenti: la rotazione dei turni e la prestazione in giorni di festa. Inoltre, è stato stabilito che il termine di trenta giorni previsto dal contratto collettivo per richiedere il pagamento non è a pena di decadenza, ma ha natura meramente ordinatoria, non comportando la perdita del credito retributivo in caso di ritardo nella domanda.
Continua »
Indennità di turno: quando spetta ai dipendenti
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un agente di polizia locale a percepire l'indennità di turno, rigettando il ricorso di un'Amministrazione Provinciale. La sentenza chiarisce che il requisito delle dieci ore giornaliere previsto dal contratto collettivo si riferisce all'orario complessivo di apertura del servizio e non alla durata della prestazione del singolo lavoratore, purché quest'ultimo partecipi effettivamente alla rotazione dei turni.
Continua »
Indennità turno notturno: spetta per il riposo?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indennità turno notturno spetta anche per il giorno di riposo successivo a un turno di 12 ore. Questo riposo è qualificato come 'compensativo' non per il superamento dell'orario settimanale, ma per la necessità di recuperare lo stress psico-fisico derivante dalla particolare gravosità e intensità della prestazione lavorativa notturna. La decisione conferma il diritto di un'infermiera a ricevere l'emolumento, respingendo il ricorso dell'Azienda Sanitaria Locale.
Continua »
Riposo compensativo: sì all’indennità per turni gravosi
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'infermiera ha diritto all'indennità di turno per il giorno di riposo successivo a un pesante turno notturno di 12 ore. Tale giorno è qualificato come riposo compensativo, necessario per recuperare lo stress psico-fisico, indipendentemente dal superamento dell'orario di lavoro settimanale. La Corte ha sottolineato che la gravosità della singola prestazione è il fattore determinante per il riconoscimento del diritto.
Continua »
Riposo compensativo: indennità anche senza straordinario
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'infermiera ha diritto all'indennità di turno per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. Tale giorno è qualificato come `riposo compensativo` per recuperare lo stress psico-fisico della prestazione, indipendentemente dal superamento dell'orario di lavoro settimanale.
Continua »
Indennità di turno: spetta per il riposo post-notte
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'infermiera ha diritto a percepire l'indennità di turno anche per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. Tale riposo è stato qualificato come 'compensativo', in quanto necessario a recuperare lo stress psico-fisico derivante da una prestazione lavorativa particolarmente intensa, a prescindere dal superamento dell'orario settimanale contrattuale. La Corte ha rigettato il ricorso dell'Azienda Sanitaria, confermando le decisioni dei giudici di merito.
Continua »
Riposo compensativo: sì all’indennità per turnisti
La Corte di Cassazione ha stabilito che i lavoratori del comparto sanità hanno diritto all'indennità di turno anche per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. Questo giorno è qualificato come riposo compensativo, necessario per il recupero psico-fisico, indipendentemente dal superamento dell'orario di lavoro settimanale. La Corte ha rigettato il ricorso di un'azienda sanitaria, confermando che la maggiore gravosità del singolo turno notturno prolungato giustifica il riconoscimento del riposo come compensativo e, di conseguenza, il pagamento della relativa indennità.
Continua »
Riposo compensativo: sì all’indennità post turno notte
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'infermiera ha diritto alla maggiorazione retributiva per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. Questo giorno è qualificato come riposo compensativo, necessario per recuperare lo stress psico-fisico della prestazione, a prescindere dal superamento dell'orario settimanale di 36 ore. La Corte ha rigettato il ricorso dell'Azienda Sanitaria, sottolineando che la gravosità del singolo turno giustifica il riposo compensativo e la relativa indennità.
Continua »
Riposo compensativo sanità: sì all’indennità smonto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23125/2024, ha stabilito che il giorno di riposo successivo a un turno di notte di 12 ore ('smonto') per il personale sanitario va qualificato come riposo compensativo. Di conseguenza, spetta la relativa indennità giornaliera prevista dal CCNL Sanità. La Corte ha chiarito che il diritto a tale indennità sorge dalla necessità di recuperare lo stress psico-fisico di un turno particolarmente gravoso, indipendentemente dal superamento dell'orario di lavoro settimanale di 36 ore. La decisione rigetta il ricorso di un'Azienda Sanitaria Locale che negava il pagamento, sostenendo si trattasse di un semplice giorno non lavorato.
Continua »
Riposo compensativo: indennità per turno notturno
Un'azienda sanitaria negava a un'infermiera l'indennità di turno per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore, sostenendo che non si trattasse di riposo compensativo poiché non erano state superate le 36 ore settimanali. La Corte di Cassazione ha stabilito che il giorno di riposo dopo un turno così intenso e prolungato ha la funzione di recupero psico-fisico e va qualificato come riposo compensativo, dando quindi diritto all'indennità, a prescindere dal monte ore settimanale.
Continua »
Riposo compensativo: indennità per il giorno di smonto
Un operatore sanitario ha chiesto il riconoscimento di un'indennità per il giorno di riposo ('smonto') successivo a un turno notturno di 12 ore. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale giorno di riposo qualifica come 'riposo compensativo', finalizzato al recupero psico-fisico dopo una prestazione particolarmente gravosa. Pertanto, l'indennità è dovuta anche se non viene superato l'orario settimanale contrattuale di 36 ore, poiché la sua funzione è ristorare l'intensità del singolo turno.
Continua »
Riposo compensativo: indennità per turno notturno
La Corte di Cassazione ha stabilito che il giorno di riposo dopo un turno notturno di 12 ore va qualificato come riposo compensativo, dando diritto all'indennità di turno. Questa decisione si applica anche se il lavoratore non supera l'orario contrattuale settimanale, poiché il riposo serve a recuperare la maggiore gravosità della prestazione notturna.
Continua »
Riposo compensativo: sì all’indennità post turno
La Corte di Cassazione ha stabilito che il giorno di riposo successivo a un turno di lavoro notturno di 12 ore si qualifica come riposo compensativo. Di conseguenza, al lavoratore spetta la specifica indennità di turno anche per tale giornata di assenza, poiché essa è finalizzata al recupero dello stress psico-fisico derivante dalla particolare gravosità della prestazione, a prescindere dal superamento dell'orario settimanale contrattuale.
Continua »
Riposo compensativo: spetta l’indennità post turno
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26191/2024, ha stabilito che l'indennità di turno spetta anche per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. Tale giorno è qualificato come riposo compensativo, finalizzato al recupero dello stress psico-fisico, indipendentemente dal superamento dell'orario di lavoro settimanale. La Corte ha rigettato il ricorso di un'azienda sanitaria, confermando che la maggiore intensità e gravosità della prestazione lavorativa giustifica il riconoscimento del riposo come compensativo e, di conseguenza, il diritto all'indennità.
Continua »
Riposo compensativo: spetta l’indennità post turno?
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di alcuni infermieri a ricevere l'indennità di turno per il giorno di riposo successivo a un turno notturno di 12 ore. La Corte ha chiarito che tale giorno si qualifica come **riposo compensativo** perché serve a recuperare lo stress psico-fisico della prestazione gravosa, indipendentemente dal superamento del monte ore settimanale. L'appello dell'azienda sanitaria, che lo considerava un normale giorno non lavorato, è stato respinto.
Continua »
Indennità di turno: quando è cumulabile con altri bonus
Un agente di polizia municipale ha richiesto il pagamento di un'indennità di turno cumulabile con altri compensi per lavoro notturno e festivo. L'ente datore di lavoro si è opposto, sostenendo che le indennità non fossero cumulabili. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'ente, confermando la decisione della Corte d'Appello. Il principio chiave è che due indennità sono cumulabili se hanno finalità diverse: una può compensare il disagio del turno, l'altra può incentivare l'efficienza di specifici servizi.
Continua »
Indennità di turno in ferie: va sempre pagata
Un infermiere ha richiesto che la sua indennità di turno venisse pagata anche durante le ferie. L'azienda sanitaria si è opposta, sostenendo che fosse dovuta solo per il lavoro effettivamente svolto. La Corte di Cassazione, confermando le sentenze precedenti, ha stabilito che l'indennità di turno è parte della retribuzione ordinaria. Ometterla potrebbe scoraggiare il lavoratore dal godere delle ferie, contravvenendo al diritto dell'Unione Europea. Di conseguenza, l'indennità deve essere pagata anche durante il periodo di riposo annuale.
Continua »
Retribuzione feriale: inclusa l’indennità di turno
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17495/2025, ha stabilito che l'indennità di turno deve essere inclusa nella retribuzione feriale. La decisione si basa sul principio europeo secondo cui la paga durante le ferie non deve essere inferiore a quella ordinaria, per evitare di dissuadere i lavoratori dal godere del loro diritto al riposo. Qualsiasi voce retributiva intrinsecamente collegata alle mansioni, come l'indennità per il lavoro su turni, fa parte della normale retribuzione e deve quindi essere corrisposta anche durante le ferie.
Continua »