Una dipendente universitaria subisce una significativa riduzione indennità di posizione dopo una riorganizzazione aziendale che sopprime il suo vecchio incarico e ne crea uno nuovo. La lavoratrice contesta la riduzione, sostenendo che dovesse essere limitata al 10% come previsto per le semplici modifiche. La Cassazione, però, dà ragione all'Università. Stabilisce che se la riorganizzazione porta alla soppressione totale del vecchio ruolo e alla creazione di uno nuovo, non si tratta di modifica ma di revoca e nuovo conferimento. In questo caso, il limite del 10% non si applica e la nuova, inferiore, indennità è legittima.
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