La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rimesso a pubblica udienza la decisione su un ricorso la cui tempestività è oggetto di dibattito. La questione centrale riguarda la proroga dei termini processuali: un termine perentorio di 60 giorni, scaduto aritmeticamente in un giorno festivo (venerdì), è stato notificato il lunedì successivo. La Corte deve dirimere un contrasto giurisprudenziale per stabilire se, in questi casi, la scadenza si proroghi al sabato o al lunedì, data l'incertezza interpretativa sull'articolo 155 c.p.c.
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