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Impugnazione Straordinaria

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un rimedio legale, come la rescissione del giudicato, che può essere utilizzato contro una sentenza già diventata definitiva, ma solo in casi eccezionali e specificamente previsti dalla legge.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rescissione del Giudicato: Firma Digitale Obbligatoria anche per Ricorsi Straordinari
Un imputato, condannato per un reato contro il patrimonio, ha tentato di ottenere la **rescissione del giudicato** sulla sua sentenza definitiva. La sua richiesta è stata dichiarata inammissibile dalla Corte d'Appello perché la procura speciale e gli atti allegati non erano stati firmati digitalmente dal suo difensore, come richiesto dalla normativa emergenziale COVID-19 per il deposito degli atti giudiziari. L'imputato ha contestato questa decisione, sostenendo che tale normativa non si applicasse alle impugnazioni straordinarie e sollevando una questione di legittimità costituzionale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che le regole sulla firma digitale si applicano anche alla **rescissione del giudicato**, considerandola un atto di impugnazione. Ha inoltre dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale, poiché la norma bilancia la tutela della salute con l'esigenza di autenticità degli atti.
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Rescissione del giudicato: la competenza territoriale
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta un caso di rescissione del giudicato, richiesto da un condannato che ha appreso della sua sentenza definitiva anni dopo. La Corte stabilisce che, per individuare il giudice competente, non conta la data della sentenza, ma il momento in cui l'interessato ne viene a conoscenza. Applicando la normativa successiva alla Riforma Cartabia, la competenza è stata attribuita alla Corte d'Appello del distretto del giudice che ha emesso la sentenza originaria, ordinando la trasmissione degli atti a quest'ultima.
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Istanza di revisione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di inammissibilità di un'istanza di revisione presentata da un condannato per falsità in atti. La richiesta si basava su nuove testimonianze e una consulenza tecnica, ma la Corte ha ritenuto tali prove generiche, non documentate e non decisive per superare le solide motivazioni della condanna originale. La sentenza ribadisce i rigorosi requisiti per l'ammissibilità di questa impugnazione straordinaria.
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Rescissione del giudicato: quando non è ammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per rescissione del giudicato, sottolineando che questo strumento straordinario non può essere utilizzato per riproporre eccezioni di nullità già respinte nel corso del processo e non appellate. La Corte ha ritenuto che l'imputato fosse a conoscenza del procedimento, rendendo l'istanza un tentativo improprio di surrogare un'impugnazione ordinaria non presentata.
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Impugnazione straordinaria: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato contro un'ordinanza della Corte d'Appello. La decisione ribadisce che l'impugnazione straordinaria, volta a superare un giudicato, è un rimedio eccezionale. È ammissibile solo in presenza di elementi concreti che possano condurre al proscioglimento, secondo i rigidi limiti fissati dal legislatore. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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