Un Lavoratore è stato condannato per la falsificazione ricette mediche, specificamente per farmaci destinati all'accrescimento muscolare. Durante un controllo, è stato trovato in possesso di farmaci senza prescrizione e, successivamente, di ricette falsificate che egli stesso ha ammesso di aver alterato per acquistare i medicinali. La Corte d'Appello ha confermato la condanna per falsità materiale. Il suo ricorso in Cassazione è stato dichiarato inammissibile per genericità, poiché non ha contestato adeguatamente le motivazioni della sentenza precedente. La Suprema Corte ha così confermato la condanna, imponendo anche il pagamento delle spese processuali e una sanzione.
Continua »