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Imbullonati

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251 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Rendita catastale impianti: la Cassazione sui pozzi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33411/2023, ha chiarito i criteri per il calcolo della rendita catastale impianti energetici. Ha stabilito che i pozzi geotermici, essendo funzionali al processo produttivo ('imbullonati'), devono essere esclusi dalla stima catastale a partire dal 1° gennaio 2016, in applicazione della Legge n. 208/2015. La Corte ha inoltre confermato l'esclusione dei carriponte per la formazione di un giudicato interno.
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Rendita Catastale Imbullonati: la Cassazione decide
Una disputa tra un'azienda energetica e l'Agenzia delle Entrate sul calcolo della rendita catastale di una centrale geotermica. La Corte di Cassazione ha stabilito che tutti i componenti funzionalmente essenziali, inclusi vapordotti e pozzi geotermici (i cosiddetti "imbullonati"), devono essere inclusi nella valutazione per gli anni antecedenti al 2016, in quanto indispensabili per l'operatività dell'impianto. L'accertamento dell'Agenzia è stato quindi confermato.
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Rendita catastale imbullonati: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della rendita catastale imbullonati, analizzando il caso di una centrale geotermica. L'Agenzia delle Entrate sosteneva che i pozzi geotermici dovessero essere inclusi nella valutazione catastale. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che il criterio decisivo per l'esclusione è la funzionalità dell'impianto al processo produttivo, indipendentemente dalla sua connessione fisica al suolo. Pertanto, i pozzi, essendo essenziali alla produzione di energia, non concorrono alla determinazione della rendita.
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Rendita catastale: pozzi geotermici esclusi dal calcolo
La Corte di Cassazione ha stabilito che i pozzi geotermici devono essere esclusi dal calcolo della rendita catastale. Con l'ordinanza n. 29956/2023, è stato chiarito che, secondo la normativa vigente dal 2016, gli impianti funzionali allo specifico processo produttivo, come i pozzi di una centrale energetica, non concorrono alla determinazione della base imponibile catastale, a prescindere dalla loro natura strutturale. La decisione si fonda sul criterio della strumentalità dell'impianto all'attività produttiva, consolidando l'esclusione dei cosiddetti 'imbullonati' dalla stima. La Corte ha inoltre accolto un motivo di ricorso incidentale, cassando la sentenza d'appello per aver riesaminato una questione già coperta da giudicato interno.
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Rendita Catastale: Pozzi Geotermici Esclusi dal Calcolo
La Corte di Cassazione ha stabilito che i pozzi di una centrale geotermica devono essere esclusi dal calcolo della rendita catastale. In base alla legge del 2015 sugli 'imbullonati', ciò che è funzionale al processo produttivo, come i pozzi, non concorre a formare la base imponibile, indipendentemente dal fatto che sia infisso al suolo. La decisione accoglie le ragioni di una società energetica contro l'Agenzia delle Entrate.
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Rendita catastale impianti: la nuova Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29899/2023, ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate in un caso relativo alla determinazione della rendita catastale di un impianto geotermico. La Corte ha confermato che i componenti strumentali al processo produttivo, come i pozzi geotermici, devono essere esclusi dalla stima catastale, anche se strutturalmente connessi all'immobile. Questa decisione si fonda sulla normativa del 2016 (legge n. 208/2015) che ha modificato i criteri di calcolo per la rendita catastale impianti, privilegiando la funzionalità del bene rispetto alla sua natura fisica o al suo stabile ancoraggio al suolo.
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Rendita Catastale e Imbullonati: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria in un caso relativo alla determinazione della rendita catastale di una centrale geotermica. Oggetto del contendere era l'inclusione dei pozzi di estrazione e reiniezione nel calcolo. La Corte, applicando la normativa sui cosiddetti 'imbullonati' (L. 208/2015), ha stabilito che tali pozzi, essendo impianti funzionali allo specifico processo produttivo di energia, non devono concorrere alla determinazione della rendita catastale, confermando la loro natura di beni strumentali e non di componenti strutturali dell'immobile.
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Rendita catastale impianti: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della determinazione della rendita catastale impianti per una centrale geotermica, stabilendo che il valore dei pozzi di estrazione e reiniezione deve essere escluso. La decisione si fonda sulla Legge di Stabilità 2016, la quale esclude dalla stima catastale i cosiddetti 'imbullonati', ovvero tutti i macchinari e gli impianti funzionali allo specifico processo produttivo. La Corte ha così rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, correggendo la motivazione della sentenza di secondo grado ma confermandone l'esito a favore dell'azienda energetica.
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Rendita catastale impianti: inclusione e motivazione
Una società energetica contesta l'aumento della rendita catastale di un suo impianto, ottenendo ragione nei primi due gradi di giudizio per carenza di motivazione dell'avviso fiscale. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, stabilendo che la rettifica della rendita catastale impianti è sufficientemente motivata se l'Agenzia Fiscale non contesta i dati forniti dal contribuente ma ne offre una diversa valutazione tecnica. La Corte ha inoltre chiarito che la distinzione tra componenti strutturali da includere e "imbullonati" da escludere richiede un'analisi fattuale specifica, rinviando il caso al giudice di merito per questa valutazione.
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Esclusione imbullonati: si può fare con DOCFA tardiva
Una società si è vista negare la riduzione della rendita catastale tramite l'esclusione imbullonati perché non l'aveva richiesta nella prima dichiarazione DOCFA utile. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che la legge non impone un termine di decadenza per tale diritto, che può quindi essere esercitato anche con una DOCFA successiva, pur senza effetti retroattivi. La sentenza chiarisce un importante principio a favore dei contribuenti proprietari di immobili industriali.
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Rendita catastale impianti: I pozzi geotermici contano
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11359/2024, ha stabilito che per la determinazione della rendita catastale impianti energetici, secondo la normativa antecedente alla Legge di Stabilità 2016, devono essere inclusi anche i pozzi geotermici. Questi sono considerati componenti essenziali e strutturalmente connesse all'opificio, non potendo beneficiare di esenzioni. La Corte ha chiarito la non retroattività della nuova disciplina sugli 'imbullonati', accogliendo il ricorso dell'Agenzia delle Entrate e respingendo quello della società energetica.
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Rendita Catastale Impianti: la Cassazione fa chiarezza
Una società energetica ha contestato l'inclusione di alcuni componenti (paratoie, condotte, funicolare) nella valutazione catastale di una centrale idroelettrica. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che i beni funzionali allo specifico processo produttivo devono essere esclusi dal calcolo della rendita catastale, in base al principio dei cosiddetti 'imbullonati' introdotto dalla Legge di Stabilità 2016. Il ricorso dell'Agenzia delle Entrate è stato dichiarato inammissibile.
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Rendita catastale impianti: esclusi i beni funzionali
Una società energetica ha contestato un avviso di accertamento catastale che includeva nella base imponibile una ferrovia 'decauville' funzionale a una centrale idroelettrica. La Corte di Cassazione, applicando la Legge 208/2015, ha confermato che i componenti strumentali al processo produttivo sono esclusi dalla stima della rendita catastale impianti, indipendentemente dal loro carattere di stabilità o connessione fisica al suolo. Il ricorso dell'Agenzia Fiscale è stato dichiarato inammissibile perché basato su argomenti non pertinenti alla ratio della norma.
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Rendita catastale imbullonati: esclusi gli impianti
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia Fiscale, confermando che i macchinari e gli impianti funzionali allo specifico processo produttivo, come piani inclinati e ferrovie decauville di una centrale idroelettrica, devono essere esclusi dal calcolo della rendita catastale. Questa decisione si basa sul principio della normativa sugli "imbullonati" (Legge 208/2015), che sottrae dal carico impositivo il valore delle componenti impiantistiche, indipendentemente dal fatto che siano o meno infisse al suolo.
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Rendita catastale: revisione e onere della prova
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società che chiedeva la revisione della rendita catastale dei suoi immobili. La società non aveva fornito prove sufficienti a identificare gli impianti da escludere dal calcolo, come previsto dalla normativa. La Corte ha ribadito che l'onere della prova grava sul contribuente e che l'amministrazione finanziaria non è tenuta a effettuare un sopralluogo per sopperire a tali carenze documentali, potendo basare la propria valutazione sui documenti presentati.
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Rendita Catastale Pale Eoliche: La Torre è Esclusa?
La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del calcolo della rendita catastale pale eoliche, le torri di sostegno devono essere escluse dalla stima. La loro funzione è inscindibile dal processo produttivo di energia, rientrando tra gli 'impianti' esclusi per legge. La sentenza annulla la decisione che le includeva, basata su una distinzione errata tra funzione strumentale e funzionale, e critica il metodo di stima indiretto dell'Amministrazione Finanziaria. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione.
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Rendita catastale impianti eolici: la torre è esclusa
Una società operante nel settore dell'energia eolica ha contestato la decisione dell'Agenzia delle Entrate di includere il valore della torre dell'aerogeneratore nel calcolo della rendita catastale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo un principio fondamentale per la determinazione della rendita catastale impianti eolici. La Corte ha chiarito che la torre, in quanto componente essenziale e funzionale al processo produttivo di energia, deve essere considerata parte dell'impianto e, pertanto, esclusa dalla stima catastale ai sensi della normativa sui cosiddetti "imbullonati" (L. 208/2015). La sentenza della commissione tributaria regionale è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione.
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Rendita catastale aerogeneratori: torre esclusa
La Corte di Cassazione ha stabilito che la torre di un aerogeneratore deve essere esclusa dal calcolo della rendita catastale. Il caso riguardava una società energetica che aveva escluso la torre dalla dichiarazione catastale, contestata dall'Agenzia delle Entrate. I giudici hanno confermato che la torre è un elemento funzionale allo specifico processo produttivo e, pertanto, rientra nella categoria dei cosiddetti 'imbullonati', esclusi dalla stima catastale ai sensi della Legge di Stabilità 2016. La sua natura strutturale è irrilevante rispetto alla sua funzionalità produttiva.
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Rendita catastale: valutazione macchinari e obbligo
Una società immobiliare ha contestato un avviso di accertamento relativo alla rendita catastale, sostenendo la necessità di escludere dal calcolo il valore dei macchinari "imbullonati" secondo la Legge di Stabilità 2016. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione della corte d'appello, rilevando un vizio di motivazione. La corte territoriale, infatti, non aveva adeguatamente esaminato le prove fornite dalla società sulla natura di tali impianti, omettendo di pronunciarsi su un fatto decisivo. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione del merito.
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Rendita catastale mobil-home: la Cassazione decide
Una società turistica ha contestato l'inclusione di 220 case mobili nel calcolo della rendita catastale mobil-home, sostenendo dovessero essere considerate "imbullonati". La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che le case mobili, essendo unità abitative stabili e autonome, contribuiscono direttamente alla redditività dell'immobile e devono essere incluse nella stima catastale, a differenza dei macchinari funzionali al processo produttivo.
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