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Illecito Istantaneo Ad Effetti Permanenti

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un'azione illegale che si consuma in un solo momento, ma i cui effetti negativi continuano a prodursi nel tempo. Si distingue dall'illecito permanente, in cui la condotta illegale stessa si protrae.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Illecito permanente in condominio: i danni non si prescrivono
I Proprietari di alcuni appartamenti subiscono allagamenti a causa del rifacimento della pavimentazione dei corridoi comuni da parte del Condominio, che ha innalzato il livello del pavimento. I giudici di merito rigettano la richiesta di ripristino e risarcimento ritenendo il diritto prescritto, qualificando l'opera come illecito istantaneo risalente al 2000. La Corte di Cassazione accoglie invece il ricorso dei Proprietari, stabilendo che la creazione e il mantenimento di una situazione dannosa per la proprietà esclusiva costituisce un illecito permanente. Di conseguenza, la prescrizione quinquennale per chiedere la rimozione dell'opera inizia a decorrere solo quando cessa la condotta illecita, mentre per il risarcimento dei danni materiali essa si rinnova giorno per giorno. La sentenza viene cassata con rinvio.
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Danno Antitrust: Tariffe Eccessive ma Diritto al Risarcimento Prescritto
Un gestore aeroportuale ha imposto tariffe ritenute discriminatorie ad alcune società di logistica per l'uso di uffici. Queste ultime hanno chiesto un risarcimento per danno da violazione delle norme antitrust. La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della prescrizione del danno antitrust, stabilendo un principio fondamentale. La condotta di applicare tariffe ingiuste, anche se protratta nel tempo, costituisce un illecito istantaneo con effetti permanenti. Di conseguenza, il termine di prescrizione di cinque anni non decorre da ogni singolo pagamento, ma dal momento in cui le società danneggiate hanno avuto la concreta possibilità di conoscere l'illecito e di agire per far valere il proprio diritto. La Corte ha quindi respinto le argomentazioni degli operatori logistici su questo punto, confermando la decisione precedente.
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Lavoro Nero Domestico: Maxisanzione Annullata per Fatti Passati
Una datrice di lavoro domestico riceve dall'Ispettorato una pesante sanzione per aver impiegato una collaboratrice in nero dal 2004. La Corte di Cassazione ha annullato la multa, stabilendo un principio fondamentale sulla **maxisanzione lavoro nero**. Questa sanzione, introdotta da una legge del 2006, non può essere applicata retroattivamente a violazioni commesse prima della sua entrata in vigore. L'omessa comunicazione di assunzione è un illecito 'istantaneo', che si perfeziona alla scadenza del termine. Pertanto, si applica la legge meno severa in vigore al momento del fatto (2004) e non quella successiva. L'Ispettorato del Lavoro perde la causa.
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Demansionamento permanente: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11870/2024, ha stabilito che il demansionamento è un illecito permanente. Questo significa che la sua illiceità va valutata giorno per giorno secondo la legge vigente. In un caso di demansionamento a cavallo dell'entrata in vigore del Jobs Act (d.lgs. 81/2015), si applica la vecchia disciplina fino al 23 giugno 2015 e la nuova dal giorno successivo. La Corte ha però cassato la decisione di merito per non aver verificato se le nuove mansioni, pur lecite secondo la nuova legge, rientrassero effettivamente nella stessa categoria contrattuale (quadro) della lavoratrice, come previsto dal CCNL.
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Prescrizione accessione invertita: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si pronuncia sulla prescrizione accessione invertita, stabilendo che l'occupazione di una porzione di fondo altrui con una costruzione costituisce un illecito istantaneo ad effetti permanenti. Di conseguenza, il termine di prescrizione decennale per richiedere l'indennità decorre dal momento in cui l'opera è stata ultimata, e non dall'inizio dell'occupazione. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva erroneamente qualificato l'illecito come permanente, rinviando la causa per un nuovo esame sulla data di completamento della costruzione.
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