L'Autorità di Vigilanza ha inflitto pesanti sanzioni a una società di revisione per violazioni dei principi contabili nei bilanci di due istituti bancari. La società sanzionata ha impugnato i regolamenti sanzionatori davanti al Tribunale Amministrativo, lamentando carenze nella verbalizzazione delle adunanze decisorie. Il Consiglio di Stato ha ritenuto sussistente la giurisdizione del giudice amministrativo su tali atti regolamentari. L'Autorità ha presentato ricorso per Cassazione a Sezioni Unite, rivendicando la competenza del giudice ordinario. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, affermando che ogni impugnazione sanzioni Consob, compresa la valutazione dei regolamenti presupposti, appartiene alla competenza esclusiva del giudice ordinario (Corte d'Appello), che può disapplicare gli atti secondari illegittimi per tutelare i diritti soggettivi.
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