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Giurisdizione Internazionale

7 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Giurisdizione internazionale: Impianto difettoso, clausola contesa
Un'Azienda ha citato in giudizio un Fornitore per l'inadempimento di un contratto di fornitura di un impianto industriale difettoso, chiedendo il risarcimento dei danni. Il Fornitore ha eccepito il difetto di giurisdizione internazionale, sostenendo che la causa dovesse essere decisa da un giudice francese, in base a una clausola di proroga della giurisdizione. I giudici di merito hanno ritenuto competente il giudice italiano e condannato il Fornitore. La Corte di Cassazione, tuttavia, ha sollevato dubbi sulla corretta qualificazione del contratto (vendita internazionale o appalto) e sulla validità della clausola di proroga della giurisdizione, nonché sulla legge applicabile. Per la complessità e l'importanza della questione, la Corte ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'assegnazione alle Sezioni Unite Civili, che dovranno stabilire la corretta giurisdizione internazionale e la legge da applicare al caso.
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Giurisdizione internazionale: la Cassazione sposta la competenza nel Regno Unito
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha affrontato un caso di **giurisdizione internazionale** in una controversia tra un'azienda italiana e una del Regno Unito. L'azienda italiana aveva chiesto un decreto ingiuntivo per fatture non pagate relative a beni venduti con clausola "franco fabbrica" (ex works) e destinati al Regno Unito. L'acquirente ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice italiano, sostenendo la competenza del Regno Unito. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la clausola "ex works" inserita unilateralmente nelle fatture non è sufficiente a derogare al criterio generale della giurisdizione, che si radica nel luogo di effettiva consegna finale della merce. Di conseguenza, il giudice italiano non aveva giurisdizione e il decreto ingiuntivo è stato revocato.
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Contratto estero nullo: la giurisdizione internazionale è italiana
Un'azienda italiana aveva firmato in Italia un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile da costruire negli Emirati Arabi Uniti, versando un cospicuo acconto. Poiché l'edificio non è stato completato come pattuito, l'azienda ha citato in giudizio la società straniera in un tribunale italiano per dichiarare nullo il contratto e ottenere la restituzione della somma. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio chiave sulla giurisdizione internazionale: quando si chiede la restituzione di un pagamento, il giudice competente non è quello del luogo dove si trova l'immobile, ma quello del domicilio del creditore (in questo caso, l'Italia), perché è lì che l'obbligo di restituzione deve essere adempiuto. La giurisdizione è quindi del giudice italiano.
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Giurisdizione internazionale: dove fare causa?
Una società italiana ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro una società statunitense per il mancato pagamento di lavori di posa marmi eseguiti in un cantiere a New York. La società estera ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice italiano. La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha accolto il ricorso, stabilendo che la giurisdizione internazionale per le prestazioni di servizi si determina in base al luogo di esecuzione della prestazione caratterizzante (New York) e non al luogo del pagamento, superando i vecchi criteri interpretativi.
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Giurisdizione internazionale: caso alle Sezioni Unite
Due risparmiatori hanno citato in giudizio diverse società finanziarie, italiane e svizzere, per operazioni non autorizzate. La Corte d'Appello aveva negato la giurisdizione del giudice italiano. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rilevato una questione di massima importanza sul conflitto tra le norme della Convenzione di Lugano relative alla giurisdizione in caso di pluralità di convenuti e le clausole di scelta del foro. Di conseguenza, ha rimesso la decisione alle Sezioni Unite per risolvere questo complesso nodo di giurisdizione internazionale.
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Giurisdizione internazionale: decide il luogo di consegna
In una disputa tra un venditore italiano e un acquirente egiziano per la fornitura di un impianto industriale, la Corte di Cassazione ha stabilito il difetto di giurisdizione del giudice italiano. La decisione si fonda sul principio che, nei contratti di vendita internazionale, la competenza spetta al giudice del luogo in cui i beni dovevano essere consegnati. Nel caso specifico, essendo la consegna e l'installazione previste in Egitto, la giurisdizione internazionale appartiene all'autorità giudiziaria egiziana.
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Giurisdizione internazionale e contratti tra imprese
Una società italiana ottiene un decreto ingiuntivo contro una società francese per un contratto d'appalto. La società francese si oppone, sostenendo la competenza del giudice francese. La Corte d'Appello accoglie l'opposizione, riconoscendo una precedente sentenza francese sulla questione. La Corte di Cassazione, investita del caso, ritiene la questione sulla giurisdizione internazionale di tale complessità da rimettere la decisione alle Sezioni Unite, l'organo supremo della Corte stessa.
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